Mbda accelera: Più missili e migliaia di assunzioni. Nuova era strategica per la difesa europea

55
in foto Éric Béranger

Mbda si conferma protagonista della difesa europea. Tra il 2023 e la fine del 2025 la produzione di missili è raddoppiata e per il solo 2026 è previsto un ulteriore aumento del 40%. Il gruppo, guidato dal ceo Éric Béranger, ha inoltre raddoppiato gli investimenti pianificati per il periodo 2026-2030, arrivando a 5 miliardi di euro, con 2.800 nuove assunzioni previste nel 2026.

Durante la conferenza stampa annuale, Éric Béranger ha sottolineato: “Il continuo e vincente ramp-up industriale di Mbda è un risultato importante per l’azienda e sottolinea le sfide che affrontiamo. Mbda è oggi più che mai essenziale per l’Europa, offrendo alle nostre forze armate gli strumenti migliori per proteggere ciò a cui teniamo maggiormente: le nostre libertà, il nostro modello democratico e i nostri valori”.

Nel 2025 i ricavi hanno raggiunto 5,8 miliardi di euro, grazie al successo del ramp-up, alle consegne e ai contratti con partner europei e internazionali, oltre all’adozione di tecnologie avanzate per affrontare le minacce militari globali.

Dati chiave 2025:

  • Ricavi: € 5,8 miliardi
  • Acquisizione di ordini: € 13,2 miliardi
  • Portafoglio ordini: € 44,4 miliardi
  • Investimenti pianificati (2026-2030): € 5 miliardi
  • Previste assunzioni nel 2026: 2.800

Mbda, con oltre 21.000 dipendenti, è leader mondiale dei sistemi d’arma complessi e unico gruppo europeo capace di progettare e produrre armi per tutte e tre le forze armate (terrestre, marittima e aerea). Il gruppo è controllato da Airbus (37,5%), BAE Systems (37,5%) e Leonardo (25%).