La Commissione Europea ha pubblicato un nuovo bando per sostenere la produzione di contenuti giornalistici indipendenti a livello paneuropeo, con l’obiettivo di rafforzare la qualità, la diffusione e il pluralismo dell’informazione sugli affari UE.
L’iniziativa mira a connettere meglio i cittadini europei alle notizie di loro interesse, ampliando l’offerta informativa in più lingue e in tutti gli Stati membri, con particolare attenzione ai contesti in cui i contenuti europei risultano ancora limitati.
Il bando è articolato in tre linee di intervento: la quota principale, pari a 8,5 milioni di euro, è destinata al “Topic 1 – Production and broadcasting of AV news programmes and reports on EU affairs, including activities and policies of the EU institutions” rivolto a progetti che intendono aumentare la disponibilità e la copertura di notizie audiovisive sugli affari UE; 3,1 milioni di euro finanzieranno il topic 2 “Topic 2 – News services in languages with limited coverage of EU affairs and/or where the diversity of EU news content can improve”, per sviluppare offerte audiovisive internazionali in specifici Paesi, con l’obiettivo di rafforzare pluralismo e diversità dei contenuti; infine, 5 milioni di euro sono dedicati a iniziative che migliorino l’accesso a informazioni online affidabili e professionali, nell’ambito del “Topic 3 – EU online reporting”.
La call è aperta fino al 2 giugno 2026 e si rivolge sia a singoli operatori sia a consorzi, purché stabiliti negli Stati membri dell’Unione. Un requisito centrale è la piena indipendenza editoriale dei soggetti beneficiari, elemento considerato essenziale per garantire credibilità e qualità dell’informazione.
Il bando rientra nelle Multimedia Actions, strumento della Commissione europea per consolidare una comunicazione europea più accessibile, pluralista e affidabile, in un contesto segnato dalla crescente importanza dell’informazione digitale.





































