Mediamorfosi, focus sul Data Journalist dell’Apef il 27 marzo a Napoli

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“Il Data Journalism e l’IA sono due campi in continua evoluzione che offrono nuove possibilità per il giornalismo. L’utilizzo responsabile dell’IA consente di acquisire e analizzare grandi volumi di dati; verificare la loro pertinenza e qualità; automatizzare compiti ripetitivi; personalizzare l’esperienza di lettura; affrontare questioni etiche sull’uso dei dati (Trasparenza, Equità e neutralità. Privacy)”. Ne sono convinti gli organizzatori della tavola rotonda Apef (Associazione dei professori emeriti dell’Università di Napoli Federico II) dal titolo “Mediamorfosi: stato e prospettive del Data Journalism in Italia”, che si terrà il 27 marzo alle 16 a Napoli presso il Centro Congressi Federico II di via Partenope 36, con la conduzione di Carlo Lauro (professore emerito di Statistica e presidente degli Emeriti Fridericiani).

Dopo i saluti istituzionali della professoressa Enrica Amaturo, coodinatrice del Dottorato in Scienze Sociali e e Statistiche della Federico Il, prenderanno la parola Ottavio Lucarelli, presidente dell’Ordine dei Giornalisti della Campania, e Michele Mezza, docente di Epidemiologia sociale alla Federico Il e giornalista. Tra i panelist Domenico Affinito, segretario vicario della Fnsi; Corrado Crocetta, presidente della Società Italiana di Statistica; Linda Laura Sabadini, ex direttrice Istat ed editorialista de “la Repubblica”.

“Riteniamo oggi essenziale – spiegano gli organizzatori – definire percorsi formativi specializzati che possano assicurare, in questo scenario capacità professionali abilitanti per un giornalista, o comunque per ogni organizzatore di comunicazione, così come iniziative da parte dell’Ordine dei giornalisti, con il supporto di Società scientifiche, volte all’accreditamento di queste figure professionali e all’istituzione di un apposito Osservatorio per la qualità dell’informazione con contenuti quantitativi”.