Medici di famiglia, non si riescono a trovare sostituti. Ferie ‘negate’

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in foto Domenico Crisarà, vicesegretario nazionale della Federazione dei medici di medicina generale - Fimmg (Imagoeconomica)

Ferie ‘negate’ a molti medici di famiglia che, soprattuto al Centro-Nord del Paese, non riescono a trovare sostituti per le vacanze estive. “Una situazione stressante per una categoria che ha dato molto in questi anni di pandemia, stremata in particolare dai carichi di lavoro dell’ultima ondata, con i molti contagiati da seguire e il forte carico burocratico”. A lanciare l’allarme attraverso l’Adnkronos Salute è Domenico Crisarà, vicesegretario nazionale della Federazione dei medici di medicina generale (Fimmg), di cui è anche segretario per la provincia di Padova, sottolineando la necessità, a fronte di questo quadro, di una rapida riorganizzazione della medicina generale. “Da tempo al Nord la carenza di medici di famiglia si fa sentire, così come la scarsa disponibilità di colleghi per le sostituzioni – continua Crisarà – un fenomeno che ora si osserva anche al Sud del Paese. La parte del Centro (Toscana, Marche, Umbria, Lazio) è già in sofferenza, mentre regioni come l’Abruzzo e la Campania sono ‘sul filo’. I colleghi ancora riescono a trovare sostituti”. E chi non ci riesce, “o deve rinunciare alle ferie o, nelle situazioni più favorevoli, si alterna con altri colleghi che, a rotazione, prendono in carico gli assistiti dell’altro medico, sobbarcandosi la responsabilità – precisa – di almeno 4mila pazienti tra i propri e quelli del collega”.