Medicinali, oltre 50 farmacie registrate per la vendita on line: 7 sono in Campania

43

Continua a crescere il numero delle farmacie autorizzate alla vendita online di farmaci senza obbligo di ricetta (Sop e Otc). A due mesi circa dalla circolare del ministero che aveva dato luce verde all’e-commerce – si legge sul sito di Federfarma – sono più di 50 i presidi dalla croce verde registrati sul portale del dicastero Salute: sette in Campania, Marche e Puglia, uno in Friuli Venezia Giulia, Toscana, Val d’Aosta e Lazio, 23 in Piemonte, tre in Sardegna. E’ una crescita lenta, ma costante e “a macchia di leopardo, ancora una volta – si sottolinea – per colpa di una burocrazia regionale che non viaggia dappertutto alla stessa velocità. La normativa, infatti, impone ai titolari di rivolgersi alle Regioni per chiedere l’autorizzazione alla vendita online, ma dalla mappatura effettuata nelle settimane scorse da Federfarma risulta che soltanto 14 amministrazioni su 21 hanno adottato le delibere necessarie”.

Non solo. Dov’è stato fatto, “il risultato è la solita piccola babele federalista: in 5 regioni (Liguria, Lombardia, Veneto, Friuli e Valle d’Aosta) i titolari devono inoltrare la richiesta di autorizzazione all’Asl competente; in due il destinatario è il comune (Emilia Romagna e Toscana); in 7 la domanda va inoltrata direttamente all’amministrazione provinciale o regionale (Piemonte, Bolzano, Marche, Puglia, Campania, Sardegna e Lazio). Chiudono le 7 regioni dove ancora non s’è deciso nulla: Sicilia, Calabria, Basilicata, Molise, Abruzzo, Umbria e Trento”. Per fornire un orientamento ai titolari che vogliono cimentarsi con l’e-commerce di Sop e Otc, Federfarma ha predisposto un vademecum che riepiloga norme, adempimenti e disposizioni. Sarà distribuito a Cosmofarma, in programma a Bolognafiere dal 15 al 17 aprile.