Meeting di Rimini, il report della Fondazione Ania: 13 milioni di italiani non si curano

23

Tredici milioni di italiani si curano in ritardo o non si curano a causa di problemi di accesso alla sanità pubblica (liste di attesa troppe lunghe, difficoltà a raggiungere i presidi ospedalieri, ecc.). Lo ricorda una ricerca della Fondazione Ania diffusi al Meeting di Rimini secondo cui il 32% degli italiani è in sovrappeso, il 45% se ci si rivolge solo ai maggiorenni, e guardando alla fascia dei bambini, risulta in sovrappeso il 9%. Il 30% degli italiani conduce una vita del tutto sedentaria. Il 35% dei bambini resta oltre 2 ore al giorno davanti alla televisione; il 16% degli italiani abusa di bevande alcoliche, ed il 22% degli italiani è un fumatore. Quanto all’analisi delle malattie neurodegenerative e a quelle collegate all’avanzamento dell’età, 1 milione di italiani soffre di disturbi cognitivi, tra questi 600mila sono malati di Alzheimer; tre milioni sono le persone coinvolte in maniera indiretta dalle conseguenze delle malattie neurodegenerative; 11 miliardi è la spesa annua stimata per la cura delle malattie neurodegenerative, il 73% della quale è a carico delle famiglie. La Fondazione Ania rilancia al Meeting, con una serie di check up gratuiti per vista, funzionalità respiratorie, cardiache, controllo dei nei e test per valutare la predisposizione per le malattie neurogenerative, la prevenzione, la protezione e la sicurezza. Centinaia sono stati fino ad ora nella settimana riminese i check up gratuiti effettuati nello stand.