Melanoma, Novartis lancia la campagna di prevenzione. Visite gratuite, si parte da Benevento

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Controllo periodico dei nei e protezione della pelle dai danni causati dai raggi solari sono strumenti fondamentali per la prevenzione del melanoma, il tumore della pelle più aggressivo e più frequente nelle persone al di sotto dei 50 anni di età che negli ultimi anni ha fatto registrare un incremento nelle diagnosi1. Ultimamente gli italiani hanno trascurato la prevenzione del melanoma, come ha dimostrato una indagine condotta lo scorso marzo da Doxapharma e promossa da Novartis, secondo la quale nel 2020 quasi l’80% degli intervistati non ha ritenuto importante fissare una visita per la mappatura dei nei, il 43% ha dichiarato di non aver mai fatto uno screening, e tra coloro che erano abituati a controllarsi periodicamente, la frequenza è diminuita. Solo il 7% ha pianificato nei mesi successivi un controllo dei nei.

L’indagine ha rilevato come sia diminuita anche la quota di persone che dichiarano di conoscere bene il melanoma e quella di chi ritiene fondamentale la diagnosi precoce per aumentare le possibilità di guarigione.

Per riportare l’attenzione delle persone sull’importanza della prevenzione del melanoma, la campagna di Novartis “Oltre la pelle – La prevenzione al centro” torna con una nuova iniziativa presso i centri specialistici di alcune città italiane, per invitare la cittadinanza a controllarsi grazie a screening gratuiti, a dialogare e confrontarsi con i clinici per conoscere, prevenire e affrontare insieme il melanoma.

L’iniziativa “Incontriamoci” partirà il 17 novembre dall’A.O.R.N. San Pio di Benevento – P.O. “G. RUMMO” e proseguirà per tutto il 2022 coinvolgendo altri centri distribuiti su tutto il territorio nazionale.

La giornata, resa possibile grazie alla sensibilità della Direzione Generale dell’A.O.R.N. San Pio di Benevento – P.O. “G. RUMMO” guidata dal Direttore Generale Mario Nicola Vittorio Ferrante, prevedrà un momento informativo con gli esperti del Centro per parlare dell’importanza della prevenzione primaria e secondaria e della necessità di controlli periodici. I partecipanti all’incontro informativo potranno effettuare al termine dell’evento uno screening gratuito dei nei in epiluminescenza con dermatoscopio portatile.

Per partecipare all’incontro ed effettuare la visita gratuita è necessaria la prenotazione: tutti i dettagli sono disponibili sul sito www.oltrelapelle.it nella sezione dedicata “Parliamone insieme”. Sarà possibile prenotare fino ad esaurimento posti.

“Per contrastare efficacemente il melanoma è importante adottare sin da piccoli dei comportamenti corretti, come esporsi al sole applicando sempre una protezione alta e solo in determinate fasce orarie, ed effettuare periodicamente il controllo dei nei – dichiara il dottor Francesco Cusano, direttore della UOC di dermatologia dell’A.O.R.N. San Pio di Benevento – P.O. “G. RUMMO” e presidente ADOI – Il primo passo del percorso di prevenzione è l’autovalutazione. In caso di neo sospetto è consigliabile rivolgersi al proprio medico e quindi al dermatologo per una visita. Abbiamo aperto le porte del nostro Centro per incontrare le persone, spiegare loro cos’è il melanoma, educarle ad una corretta prevenzione e per stimolarle ad effettuare un controllo, offrendo screening gratuiti. Il nostro obiettivo è anche quello di fornire gli strumenti informativi necessari per affrontare i controlli con serenità, consapevolezza e fiducia”, aggiunge Cusano.

“Il controllo periodico dei nei è fondamentale per individuare precocemente eventuali lesioni che potrebbero trasformarsi in melanoma – dichiaraAntonio Grimaldi, direttore dell’unità complessa di Oncologia dell’A.O.R.N. San Pio di Benevento – P.O. “G. RUMMO”. – L’obiettivo è intercettare il melanoma nelle sue fasi iniziali, prima che aumenti di spessore e gravità e intervenire tempestivamente. Il nostro centro vuole essere un punto di riferimento per la popolazione di Benevento e provincia, offrendo informazioni e consulenza sia per la prevenzione del melanoma, sia per gli eventuali step successivi, relativi alla gestione del melanoma, dall’asportazione chirurgica ai trattamenti farmacologici. Ci auguriamo che iniziative come questa possano rafforzare la relazione tra la popolazione e i clinici, con benefici in termini di salute per tutto il territorio”.

“I dati della ricerca Doxapharma hanno dimostrato come la pandemia e la generale scarsa attenzione alla salute della pelle abbiano influito negativamente sui controlli dei nei e sulla prevenzione del melanoma – ha concluso Luigi Boano, General Manager Novartis Oncology Italia. – Sensibilizzare la popolazione sull’importanza della prevenzione e riportare le persone ad effettuare i controlli nei centri è l’obiettivo della nostra campagna, in linea con l’impegno di Novartis di offrire soluzioni che vadano anche oltre la terapia, che consentano di re-immaginare la medicina e che si traducano in servizi concreti di supporto alla salute delle persone”.

“Oltre la pelle” è la campagna di sensibilizzazione realizzata da Novartis per fornire informazioni, approfondimenti e consigli sulla prevenzione e la gestione del melanoma. Dal 2021, con l’iniziativa “Oltre la pelle – la prevenzione al centro”, la campagna ha avviato una serie di attività specifiche sull’importanza della prevenzione del melanoma per promuovere le visite dermatologiche per il controllo dei nei, quale strumento principale e fondamentale di prevenzione. Un ricco programma di attività per conoscere e prevenire il melanoma, sviluppato anche grazie al contributo di esperti, medici e pazienti, attraverso la pagina Facebook @OltreLaPelleMelanoma, una community attiva da oltre due anni, e una pagina dedicata all’interno del portale Alleati per la Salute.

La campagna “Oltre la pelle – La prevenzione al centro” è promossa da Novartis con il patrocinio di: Intergruppo Melanoma Italiano (IMI), Associazione Dermatologi Venereologi Ospedalieri Italiani e della Sanità Pubblica (ADOI), Associazione Italiana Malati di Melanoma (A.i.Ma.Me.), Melanoma Italia Onlus (MiO), Associazione Pazienti Italia Melanoma (APAiM), Emme Rouge Onlus e MelanomaDay.

Il melanoma
Il melanoma cutaneo è il tumore della pelle più aggressivo che colpisce una popolazione mediamente giovane rispetto alla maggior parte delle altre neoplasie solide: nella popolazione sotto i 50 anni di età è il secondo tumore più frequente negli uomini (dopo quello del testicolo) e il terzo nelle donne (dopo quelli del seno e della tiroide)4.
In Italia l’incidenza del melanoma è aumentata in modo importante negli ultimi dieci anni: per il 2020 sono stati stimati 14.863 nuovi casi (+ 20% rispetto al 2019), di cui 8.100 per gli uomini e 6.700 per le donne1. In Italia vivono oggi circa 170 mila persone (80.069 uomini e 89.831 donne) con una pregressa diagnosi di melanoma1. Il rischio di insorgenza del melanoma cutaneo è legato a fattori fenotipici, ambientali e genetici. L’incidenza al Nord e al Centro Italia risulta due volte più frequente che al Sud sia negli uomini che nelle donne1.

Lo stadio del melanoma si basa sulla classificazione TNM e indica l’estensione della malattia. Esso fornisce informazioni sul rischio di ricaduta e mortalità5. La chirurgia è il trattamento di elezione per il melanoma negli stadi iniziali di malattia. Per il trattamento degli stadi più avanzati sono invece disponibili agenti immunoterapici e terapie a bersaglio molecolare (o terapie target)1. Per quest’ultima tipologia di trattamenti diventa fondamentale la valutazione dello stato mutazionale: alcune mutazioni genetiche sono infatti alla base della proliferazione incontrollata delle cellule. Tra queste, le mutazioni del gene BRAF, che sono presenti in circa la metà dei pazienti affetti da melanoma5.

Novartis
Novartis, si legge in una nota aziendale, “sta interpretando in modo nuovo la medicina allo scopo di migliorare e prolungare la vita delle persone. Come azienda tra i leader a livello globale nel settore farmaceutico, utilizziamo tecnologie scientifiche e digitali innovative per creare terapie trasformative in aree che presentano importanti bisogni medici. Impegnati a scoprire nuovi farmaci, siamo stabilmente tra le prime aziende al mondo negli investimenti in ricerca e sviluppo. I prodotti Novartis raggiungono più di 800 milioni di persone su scala globale e lavoriamo per individuare modi innovativi per espandere l’accesso ai nostri trattamenti più recenti. A livello mondiale, circa 110 000 persone di oltre 140 diverse nazionalità lavorano in Novartis. Ulteriori informazioni su www.novartis.it e www.novartis.com. @NovartisItalia è anche su Twitter e LinkedIn”.

Novartis in Italia
Con circa 2.230 collaboratori, prosegue la nota, “in Italia Novartis è una delle maggiori aziende del settore farmaceutico, con una solida leadership nell’ambito delle terapie più innovative e in quello dei farmaci equivalenti e biosimilari. Nel panorama nazionale è tra le aziende maggiormente impegnate nella Ricerca & Sviluppo, in particolare nelle attività di sviluppo clinico, area nella quale ha investito oltre 200 milioni di euro nell’ultimo triennio, e un’importante realtà industriale, fortemente orientata all’export”. Ulteriori informazioni su www.novartis.it e www.novartis.com. @NovartisItalia è anche su Twitter e LinkedIn.