Mercato elettronico della Pa, Abbatiello: Vicini alle imprese

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Oltre 2 miliardi di euro il valore delle transazioni effettuate a livello nazionale, più di 55 mila le imprese iscritte, nella sola provincia di Benevento il totale ammonta a oltre 8 milioni di euro, di cui circa il 60% riguarda forniture locali, circa 118 le imprese registrate: sono i numeri del Mercato elettronico della Pubblica Amministrazione di cui giovedì 25 maggio si è parlato in Confindustria Benevento, dinanzi ad una qualificata platea di imprenditori e pubbliche amministrazioni. 

Sono intervenuti, per Consip, Francesca Rinaldi Pasquali, della Direzione programma razionalizzazione degli acquisti Pa Area promozione e Supporto, e Marco Rossetti, della Direzione programma razionalizzazione degli acquisti Pa area promozione e supporto. Sul tavolo della discussione le soglie comunitarie accordo quadro e il capitolato tecnico per la PA ed imprese, tutti aspetti opportunamente approfonditi al fine di chiarire i dubbi esistenti.

Confindustria Benevento è sportello accreditato Consip dal 2011, vale a dire riceve le richieste delle aziende associate e non, e grazie alla Consip, garantisce supporto su specifiche problematiche riscontrando oltre il 90% delle richieste. L’incontro, spiega Domenico Abbatiello vice presidente di Confindustria Benevento con delega ai rapporti con la Pubblica Amministrazione, “è stato organizzato con l’obiettivo di rendere ancora più semplice e chiaro il funzionamento del MePA e le opportunità che lo stesso offre. Il Mercato Elettronico della Pa, introdotto per la prima volta nel 2006 e allargato nel 2012 a tutte le Pubbliche Amministrazioni, Enti Locali compresi, è il mercato virtuale gestito da Consip per conto del Ministero Economia e Finanze in cui l’utilizzo della firma digitale permette a Pubbliche Amministrazioni (PA) e fornitori di conferire valore legale ai documenti pubblicati e consentire il perfezionamento dei contratti di acquisto”. 

I numeri parlano chiaro: a marzo 2017  sono 41 i bandi presenti sul MePa, si registrano già 652 operazioni con un aumento del 42 % rispetto allo scorso anno. I principali bandi regionali riguardano beni e servizi sanitari, arredi e lavori pubblici. 

“Il nostro principale obiettivo – conclude Abbatiello - è quello di essere al fianco delle imprese e delle Pubbliche Amministrazioni con l’intento di creare le condizioni favorevoli a promuovere le occasioni di  sviluppo economico”.