Mercato immobiliare, in crescita le compravendite: al Sud mutui su del 31% nel primo trimestre 2016

44

In aumento nel I trimestre le compravendite per immobili e i mutui contratti per acquistarli. L’Istat rileva che nel primo trimestre 2016 le convenzioni notarili per trasferimenti immobiliari a titolo oneroso sono state 159.932, il 17,9% in piu’ di quelle registrate nello stesso trimestre del 2015; prosegue dunque per il quarto trimestre consecutivo un aumento delle compravendite. La ripresa del mercato immobiliare nel primo trimestre dell’anno in corso riguarda sia il comparto dell’abitativo ed accessori (150.015 i trasferimenti di proprieta’, +18,6% sul corrispondente trimestre del 2015), sia i trasferimenti di unita’ immobiliari ad uso economico (9.041, +8,0%). A livello territoriale l’aumento delle compravendite coinvolge tutte le aree del Paese, e’ piu’ accentuato nel Nord-ovest (+20,7%) e sotto la media nazionale nelle Isole (+16,5%), al Sud (+16,3%) e al Centro (+15,8%), senza differenze tra compravendite di abitazioni ed accessori e unita’ immobiliari ad uso economico. L’aumento delle convenzioni notarili di compravendita per unita’ immobiliari e’ maggiore nelle citta’ metropolitane (+19,1%) e piu’ contenuto nei piccoli centri (+16,9%). Nel primo trimestre 2016 prosegue l’andamento positivo di mutui, finanziamenti e altre obbligazioni con costituzione di ipoteca immobiliare stipulati con banche o soggetti diversi dalle banche. Le convenzioni rogate sono state 88.036, il 29,2% in piu’ rispetto allo stesso trimestre del 2015. La ripresa di mutui, finanziamenti ed altre obbligazioni con costituzione di ipoteca immobiliare stipulati con banche o soggetti diversi dalle banche e’ piu’ accentuata nelle Isole (+41,7%) che al Nord-ovest (+31,9%), al Sud (+30,7%) e al Centro (+28,3%). Le convenzioni notarili per mutui, finanziamenti e altre obbligazioni con costituzione di ipoteca immobiliare stipulati con banche o soggetti diversi dalle banche registrano un aumento maggiore nelle citta’ metropolitane (+33,5%) rispetto ai piccoli centri (+26,0% contro +29,2% della media complessiva).