Mercato unico digitale e fake news: “la rivoluzione europea” nell’era della blockchain

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Per i giovani di oggi, una delle principali sfide consiste nell’acquisire la capacità di valutare la veridicità del contenuto di testi, immagini e video che affollano il mondo dell’informazione, specie quello digitale. È importante che sviluppino uno sguardo critico e adottino strategie opportune per valutare i contenuti mediatici, in quanto l’aumento di fake news costituisce un grave rischio per la società e per i processi democratici. Il Centro Europe Direct Napoli Benevento Avellino Salerno LUPT “Maria Scognamiglio” dell’Università Federico II di Napoli, facendo eco alle politiche di comunicazione della Commissione europea, ha deciso di affrontare la problematica delle “fake news” e aiutare i cittadini, in particolare quelli appartenenti alle giovani generazioni di studenti, a districarsi nella giungla delle notizie. Per questo ha organizzato un workshop che coinvolgerà gli studenti delle scuole e delle università campane, ai quali verrà offerto un training su come rapportarsi al mondo dell’informazione, fornendo loro gli strumenti necessari per distinguere una notizia vera da una falsa. Il workshop si svolgerà nell’ambito dell’evento “Mercato unico digitale e fake news: la rivoluzione europea nell’era della blockchain”, che avrà luogo il 28 marzo 2019, presso l’Aula MEF del Complesso universitario di Monte Sant’Angelo dell’Università Federico II di Napoli. L’evento ricade all’interno delle giornate dedicate all’iniziativa “Primavera dell’Europa”, promossa dalla Commissione europea per il coinvolgimento dei ragazzi delle scuole nella campagna di promozione della UE. I trainer saranno Maria Pia Napoletano, studentessa di Economia Aziendale, e Roberto Rossetto, laureato in Ingegneria, entrambi alla Federico II, i quali porteranno la loro esperienza maturata nell’ambito del progetto Erasmus+, al fine di trasmettere le conoscenze relative al tema delle fake new. Maria Pia Napoletano e Roberto Rossetto appartengono rispettivamente alle associazioni ASE – Associazione Studenti Economia e AEGEE Europe – Association des EtatsGénéraux des Etudiants de l’Europe, le quali hanno collaborato attivamente con il Centro EDLupt per l’organizzazione dell’evento. Quest’ultima è una delle più importanti associazioni studentesche europee no-profit, che coinvolge allo stato attuale circa 10.000 studenti da ogni paese del vecchio continente, suddivisi in circa 150 sedi locali. La sede partenopea “AEGEE-Napoli”, della quale fa parte Roberto Rossetto, è membro attivo di questo network europeo e ha fatto sì che i giovani studenti
napoletani potessero godere di soggiorni-studio, corsi di lingue, congressi, assemblee, fiere internazionali dello studente organizzati dalle altre sedi europee AEGEE, favorendo l’integrazione tra i giovani e l’approfondimento della conoscenza delle lingue e delle culture straniere e instaurando, così, una rete internazionale tra i giovani d’Europa, in linea con il concetto di “Cittadinanza Europea”. ASE è un’associazione di studenti dell’Università di Napoli Federico II, con sede presso il Complesso di Monte Sant’Angelo, che si occupa di Rappresentanza Studentesca e dello sportello studenti, proponendo attività di orientamento, di supporto agli studenti, accoglienza matricole, assistenza studenti Erasmus, eventi ludici ed attività di rilievo culturale. Dopo una breve introduzione al tema da parte dei trainer, i partecipanti verranno invitati a svolgere alcuni esercizi finalizzati a stimolare il giudizio sulla veridicità delle informazioni, attraverso l’analisi di alcuni paper e seguendo le linee guida indicate dagli stessi trainer. Al termine dei lavori, seguirà il commento sui risultati del workshop e il confronto con alcuni esperti dell’argomento. Condurrà il dibattito il Direttore del Centro EDLupt, professore Guglielmo Trupiano; interverrà Francesca Spidalieri, Senior Fellow in Cyber Leadership al Pell Center for International Relations and Public Policy- Salve Regina University, dove dirige il progetto di ricerca di Cyber Leadership e il partenariato pubblico-privato del Rhode Island Corporate Cyber Security Initiative (RICCI). La Spidalieri è anche consulente di cybersecurity per la Hathaway Global Strategies LLC e lavora come ricercatrice per il progetto Cyber Readiness Index 2.0 del Potomac Institute for Policy Studies. Ne discuterà Pierluigi Paganini, professore presso la Link Campus University, fondatore dell’azienda italiana di cybersecurity Cybaze SPA e componente del gruppo per le analisi delle minacce ENISA ETL Group. Hacker etico e ricercatore, Paganini è noto per la sua opera di evangelizzazione in ambito cyber security. È fondatore del blog SecurityAffairs ed è stato riconosciuto nel 2016 come miglior european blogger in ambito di cybersecurity, collabora con il gruppo SIPAF – Prevenzione dell’utilizzo del sistema finanziario per fini illegali – del Ministero Dell’Economia e delle Finanze. Parteciperà alla discussione Tommaso Coppola, ingegnere esperto in analisi funzionale e progettazione software, consulente AGCOM – GDL Sistemi Informativi e volontario per il progetto Blockchain Napoli; ha partecipato al tavolo tecnico per la progettazione e l’implementazione dei pagamenti in cryptovalute fino al 15 dicembre 2018, data in cui ha presentato il token TTS (Token Temporaneo di Sconto). Coppola è membro attivo del progetto Blockchain Napoli per i tavoli 
tecnici “Votazioni elettroniche” e “Attribuzione delle cedole librarie” con tecnologia Blockchain. E’, inoltre, cofondatore del progetto “Crowdmine.it”, crowdfunding per cause benefiche tramite mining di cryptovalute. Infine, parteciperà al confronto Giovanni Votta, innovation manager attivo nel progetto Blockchain Napoli, all’interno del quale cura il tema “Trasparenza e attribuzione delle cedole librarie” e “Blockchain e Politiche del Lavoro”. Si occupa di evangelizzazione tecnologica, ma anche di esplorare e valutare le opportunità di innovazione e le metodologie che agevolano lo sviluppo di nuovi processi lean, con l’obiettivo di raggiungere un change management tecnologico-culturale all’interno delle aziende. Ha sviluppato la web application ARXrating.com per la certificazione di documenti attraverso la tecnologia blockchain, utilizzato anche dal Comune di Napoli. La partecipazione all’evento del 28 marzo richiede l’iscrizione on line al sito https://www.eventbrite.it/e/biglietti-sdm-e-fake-news-la-rivoluzione-europea-nell-era-della- blockchain-57538847241.