**Mercenario Donbass: ordinanza, intercettato ‘in combattimenti usavo bazooka’**

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Palermo, 6 mag. (Adnkronos) – “Noi scaviamo le nostre trincee e poi ci sparano… noi ci nascondiamo e poi spariamo…”. A parlare, senza sapere di essere intercettato, è G.R., il giovane messinese ricercato perché accusato di essere un mercenario in Donbass. L’uomo, come si legge nell’ordinanza, “riferisce alla sorella e alla madre come si ripara durante gli spari”, “la condotta tenuta nelle fasi della guerriglia e spiega che lui e i sui compagni sparano quando si trovano a una distanza di non oltre 500 metri”.