MES, appello di 32 economisti per il no: firmano anche i campani Marani e Realfonzo

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Riccardo Realfonzo
In foto Riccardo Realfonzo

Il Mes “è un organismo per noi inutile: non ne abbiamo bisogno e comunque ricorrervi peggiorerebbe la nostra situazione”. Lo sostengono 32 economisti, in un appello in cui dicono “no” al Mes, “se non cambia la logica europea”. “A nostro parere l’Italia non dovrebbe sottoscrivere la riforma dell’Esm” scrivono i 32 sottoscrittori, secondo i quali “al veto sull’Esm bisogna dare il significato di un rifiuto della logica che ha finora prevalso in Europa e che si è rivelata perdente dal punto di vista dell’efficacia. I compromessi sono possibili e auspicabili, ma si raggiungono quando ciascuna delle parti tiene conto delle posizioni e delle necessità delle altre, cosa che finora non è avvenuta. L’Italia avanzi delle proposte alternative su tutto il pacchetto delle riforme, dimostrando che riduzione del rischio e crescita non sono due obiettivi antitetici”. L’elenco dei 32 sottoscrittori comprende i nomi di Nicola Acocella (univ. Roma La Sapienza), Sergio Bruno (univ. Roma La Sapienza), Sergio Cesaratto (univ.Siena), Carlo Clericetti (giornalista), Massimo D’Antoni (univ. Siena), Antonio Di Majo (univ. Roma 3), Giovanni Dosi (Scuola Superiore Sant’Anna), Sebastiano Fadda (univ. Roma 3), Maurizio Franzini (univ. Roma La Sapienza), Andrea Fumagalli (univ. Pavia), Mauro Gallegati (univ. Politecnica delle Marche), PierGiorgio Gawronsky (economista), Claudio Gnesutta (univ. Roma La Sapienza), Riccardo Leoni (univ. Bergamo), Stefano Lucarelli (univ. Bergamo), Ugo Marani (univ. Napoli l’Orientale), Massimiliano Mazzanti (univ. Ferrara), Domenico Mario Nuti (univ. Roma La Sapienza), Ruggero Paladini (univ. Roma La Sapienza), Gabriele Pastrello (univ. Trieste) Anna Pettini (univ. Firenze), Paolo Pini (univ. Ferrara), Felice Roberto Pizzuti (univ. Roma La Sapienza) Cesare Pozzi (univ. Luiss), Riccardo Realfonzo (univ. Sannio) Roberto Romano (economista), Guido Rey (Scuola superiore Sant’Anna), Roberto Schiattarella (univ. Camerino), Alessandro Somma (univ. Roma La Sapienza), Antonella Stirati (univ. Roma 3), Leonello Tronti (univ. Roma 3), Andrea Ventura (univ. Firenze), Giuseppe Vitaletti (univ. Tuscia) e Gennaro Zezza (univ. Cassino).