Messico sconvolto da terremoto 8.4: allerta tsunami

43

Città del Messico, 8 set. (AdnKronos) – Una violentissima scossa di terremoto, di magnitudo 8.4 della scala Richter, è stata avvertita nel sud del Messico, con epicentro nel Chiapas. Il sisma – rilevato dal servizio sismologico nazionale – ha causato almeno quattro morti: due bambini nello stato di Tabasco, e due donne a San Cristobal de las Casas, nel Chiapas. Il governatore di Tabasco, Arturo Nunez, ha reso noto che una delle due giovani vittime è morta in seguito al crollo di un muro. Il secondo, un neonato, a causa del black out nell’ospedale in cui era ricoverato e quindi del blocco della macchina da cui dipendeva per respirare

La violenza del terremoto: lampioni tremano come foglie

ALLARME TSUNAMI – Il terremoto ha fatto scattare un allarme tsunami anche per Guatemala, El Salvador, Costa Rica, Nicaragua, Panama e Honduras. Secondo il Centro di allerta tsunami del Pacifico, l’epicentro del sisma è stato localizzato a una profondità di 33 chilometri, 120 chilometri a sudovest di Tres Picos, che si trova un migliaio di chilometri a sudest di Città del Messico, alle 23.49 ora locale.

La scossa, che ha fatto ondeggiare gli edifici fino a Città del Messico, è stata avvertita anche negli stati di Puebla, Veracruz e Guerrero. Secondo il Centro di allerta tsunami, onde alte fino a tre metri potrebbero colpire la costa messicana, tra i 30 centimetri ed un metro le coste delle isole Cook, dell’Ecuador, della Polinesia, del Guatemala e di Kiribati, mentre sono i 30 centimetri sono previste per gli altri Paesi sulla costa del Pacifico, tra cui Colombia, Hawaii, Peru e Panama.

Sisma Messico, le pareti dell’ufficio sembrano di carta

PANICO IN STRADA – A Città del Messico – dove in molte zone è saltata la luce – migliaia di persone si sono riversate in strada in preda al panico. Su Twitter il presidente messicano Enrique Pena Nieto ha scritto che le agenzie competenti del governo “hanno avuto indicazione di riunirsi immediatamente per monitorare, valutare e prendere azioni” in seguito al terremoto.

TERREMOTO PIU’ FORTE DAL 1932 – Il terremoto è stato il più forte dal 1932 ed è stato avvertito da 50 milioni di persone, in diverse zone del Paese. “Si tratta di sisma di grandi proporzioni”, ha detto a Foro Tv il presidente Pena Nieto, secondo cui dopo la prima, violenta scossa, ne sono state registrate altre 42, di cui la più forte di magnitudo 6,1. Il presidente ha avvertito che ce ne potrebbe essere ancora un’altra intorno a 7 di magnitudo, “nelle prossime 24 ore”. Pena Nieto si trova nella sede del Centro nazionale di prevenzione dei disastri per valutare i danni.