Messina: maxi bancarotta fraudolenta, arrestati tre imprenditori e sequestri per 1,5 mln euro (2)

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(Adnkronos) – Le indagini complessivamente svolte “hanno consentito di ipotizzare le contestazioni provvisorie di bancarotta e di false comunicazioni sociali e che dovranno trovare conferma in dibattimento e nei successivi gradi di giudizio, come l’operazione complessivamente intesa risultasse meramente strumentale, finalizzata ad occultare la perdita di esercizio che sarebbe dovuta scaturire dalla svalutazione del credito, di contro mostrando ai creditori una solidità e floridità patrimoniale ed economico – imprenditoriale della fallita N.C. s.r.l. di fatto inesistente”, dicono ancora le Fiamme gialle. Queste articolate operazioni di ingegneria finanziaria hanno trovato “poi espressione all’interno dei bilanci delle società coinvolte, così connotandoli dall’esposizione di fatti non rispondenti al vero”. Ma tra le tante operazioni oggetto di contestazione nell’ordinanza di custodia cautelare v’è anche di più.