Metadietro, viaggio nell’abisso contemporaneo: Rezza e Mastrella al San Ferdinando dal 25 febbraio

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Dal 25 febbraio al 1° marzo il Teatro San Ferdinando ospita la nuova creazione di Antonio Rezza e Flavia Mastrella, dal titolo “Metadietro”. I due artisti, Leoni d’Oro alla carriera alla Biennale di Venezia nel 2018, tornano in scena con un lavoro che affonda nella loro cifra più riconoscibile: ironia spiazzante, comicità feroce e visioni che sfidano ogni logica narrativa.

Un’epopea paradossale tra abisso e salvezza

“Metadietro” è un viaggio visionario che affronta il rischio costante dell’abisso e l’illusione di una possibile salvezza. Al centro, l’epopea surreale di un pentagono transformer-navicella spaziale, un ammiraglio vestito di blu elettrico e un equipaggio alla deriva.

L’ammiraglio tenta disperatamente di salvare la sua nave, mentre l’equipaggio è accecato da logiche di mercato e interessi individuali. Nessuno è apertamente colpevole, ma il divario nei modi di stare al mondo si rivela insanabile. Il conflitto non esplode: implode.

Le note di regia: ammutinamento e nuova preistoria

“L’ammutinamento è sempre auspicabile in un organismo sano – si legge nelle note di regia – e qui, tra visioni difformi, si consuma l’ennesimo espatrio, che non è la migrazione di un popolo, ma l’allontanamento inesorabile dalla propria volontà. E vissero tutti relitti e portenti”. E ancora: «Tornare alla dimensione naturale e selvaggia è impossibile – continuano – viviamo una nuova preistoria in cui la mansione umana è mortificata, confusa e inadeguata. Nello spazio virtuale fatto materia, un ecopentagono provoca il vuoto, personaggi invisibili fiancheggiano l’egocentrico edificio: non sono fantasmi ma sollecitazioni induttive e, nonostante tutto, la realtà non è mai uniforme, scombina sempre i programmi prestabiliti e nutre in modo imprevedibile la funzione della fantasia. La crudeltà tecnologica permea l’essere vivente. È la scomparsa dell’eroe».

Cast, crediti e orari

“Metadietro”, si legge nella nota diffusa dal teatro, è di Flavia Mastrella e Antonio Rezza, con Antonio Rezza e Daniele Cavaioli, habitat di Flavia Mastrella, (mai) scritto da Antonio Rezza, assistente alla creazione Massimo Camilli, light design Alice Mollica, voci fuori campo Noemi Pirastru e Mauro Ranucci, montaggio traccia sonora Barbara Faonio, mix traccia sonora Stefano Falcone, macchinista Eughenij Razzeca, organizzazione generale Tamara Viola e Stefania Saltarelli, metalli Cisall, foto di Flavia Mastrella, Annalisa Gonnella e Giulio Mazzi, ufficio stampa Artinconnessione, produzione La Fabbrica dell’Attore – Teatro Vascello – Rezza Mastrella. Gli spettacoli si terranno il 25 febbraio alle 21, il 26 febbraio alle 19, il 27 febbraio alle 21, il 28 febbraio alle 19 e il 1° marzo alle 18.

Info: www.teatrodinapoli.it, biglietterie tel. 081 5513396 | 081 292030 | 081 291878, email biglietteria@teatrodinapoli.it.