Meteo, la “novembrata” continua al Centro-Sud: temperature massime oltre i 20 gradi

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(foto da Pixabay)

La “novembrata” continua al Centro-Sud, finisce al Nord con l’arrivo di piogge sparse. Una blanda perturbazione, associata ad un ciclone sul Mar Baltico, causerà infatti un rapido peggioramento sulle regioni settentrionali e disturberà il sole diffuso degli ultimi giorni. Al Centro-Sud le temperature massime continueranno invece a superare i 20 gradi quasi ovunque, con picchi di 25-27 sulle Isole Maggiori fino all’estate di San Martino. “Temperature massime di 20 gradi, alla fine della prima decade di novembre, rappresentano già un valore anomalo tale da giustificare il termine novembrata: infatti normalmente in questo periodo dell’anno piove tanto in Italia e le massime oscillano intorno ai 15 gradi. Quest’anno sono ancora protagonisti il sole e il caldo con valori fino a 6-7 gradi oltre la media” commenta Lorenzo Tedici, meteorologo del sito IlMeteo.it. Oggi al Nord il tempo diventerà più grigio ed uggioso con piogge sparse fino a domani mattina, in seguito sono previste condizioni in miglioramento. Al Centro alcuni piovaschi bagneranno la Versilia e le Alpi Apuane, mentre da Grosseto in giù il tempo sarà più soleggiato e con il caldo anomalo della novembrata. La giornata di domani vedrà lo spostamento delle piogge verso le regioni centrali, in particolare verso Toscana e Marche con nubi sparse fino a Napoli; sotto la Campania il sole sarà ancora protagonista. Il famoso 11 novembre, giorno in cui ricorre l’estate di San Martino, cioè quel periodo autunnale in cui statisticamente si verificano condizioni climatiche di bel tempo e relativo tepore, potrebbe quest’anno segnare invece la fine della novembrata anche al Sud. Per quanto riguarda le previsioni al momento, quello che sembra più probabile è un peggioramento sabato al Sud e sul versante adriatico, fino all’Emilia Romagna, come è successo sabato scorso ma con minore intensità; la domenica potrebbe essere molto variabile ovunque ma tutto sommato soleggiata. Dal 15 novembre potrebbe aprirsi la “porta atlantica” con una serie di perturbazioni da ovest e piogge importanti contro la siccità.