Mic, dagli utili Ales 15 mln di euro per periferie, fumetti e Art Bonus

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Dai fumetti al welfare culturale, dalle periferie sul modello Caivano alla candidatura Unesco dei monasteri benedettini fino alla rigenerazione urbana. Il ministero della Cultura ha approvato la finalizzazione in 12 punti delle risorse derivanti dall’utilizzo degli utili della società in house del MiC, Ales, degli esercizi 2022, 2023 e 2024, per un importo complessivo pari a 15.225.000 di euro. Appena prima di Natale il ministro Alessandro Giuli insieme al presidente di Ales Fabio Tagliaferri aveva presentato alla Camera dei deputati i risultati degli ultimi tre esercizi anticipando come sarebbero state investite le risorse. “Gli utili – aveva detto Giuli – non vengono ripartiti tra pochi e non rispondono ad una logica meramente contabile, ma a un progetto basato su accesso equo alla cultura, responsabilità verso i territori, sostenibilità nel tempo delle politiche pubbliche”. Secondo questo intento si è deciso di destinare “cifre consistenti ad una cultura che sa fare dell’aspetto sociale, comunitario, secondo la definizione di Adriano Olivetti, la propria ispirazione e il proprio fine. Dalle cosiddette periferie e dai territori si parte e alle periferie e ai territori si arriva”. Si è deciso quindi di “sostenere i piccoli comuni italiani con una cifra consistente per i progetti sullo spettacolo dal vivo, che intendono contrastare la marginalizzazione delle aree interne. Si è deciso ancora di investire sugli istituti che si occupano di studi umanistici, filosofici, culturali e sulla diffusione delle pratiche musicali nei comuni, nelle periferie, nelle aree metropolitane ad alta vulnerabilità sociale. Il modello Caivano per noi è scuola e farà scuola. Si è deciso di puntare sugli stati generali della rigenerazione urbana, si è stabilito di sostenere energicamente le forme creative delle giovani generazioni, come ad esempio il fumetto, straordinario veicolo di ingegno contemporaneo nei musei e nei festival”.

Così saranno distribuiti i 15,2 milioni di euro:

RIPARTIZIONE PER PROGETTI ART BONUS – Attività di istruttoria dei progetti ed azioni di monitoraggio: 500.000 euro:
FUMETTI NEI MUSEI – Riavvio del Progetto Fumetti nei Musei per avvicinare il pubblico giovane al patrimonio museale: 250.000 euro;
FESTIVAL DEL FUMETTO – Bando Nazionale dedicato ai Festival del Fumetto anno 2026: 750.000 euro;
WELFARE CULTURALE – Definizione di linee guida nazionali per le pratiche di welfare culturale per promuovere i Luoghi della Cultura: 200.000 euro;
ACQUISTO SEDE di via Nazionale a Roma: 2.000.000 euro;
PROGETTI CULTURALI DELLE SCUDERIE DEL QUIRINALE relativi alle mostre “Barocco Globale” e “Tesori dei Faraoni”: 2.500.000 euro;
CERTOSA DI TRISULTI – Attivazione di servizi di valorizzazione, comunicazione, accoglienza e vigilanza, per la fruizione del complesso monastico: 825.000 euro;
PROGETTO RI-GENERARE CON CREATIVITÀ – Organizzazione degli Stati Generali della Rigenerazione Urbana e redazione del Libro Bianco sulla rigenerazione a base culturale: 500.000 euro;
SUPPORTO CANDIDATURA UNESCO DEI MONASTERI BENEDETTINI (Subiaco, Monte Cassino, Santa Maria di Farfa, San Vincenzo al Volturno): 300.000 euro;
CULTURA NEI PICCOLI COMUNI – Due bandi annuali, estivo e invernale, destinati ai Comuni con meno di 25.000 abitanti: 3.000.000 euro;
PROGETTO “FANTASTICO MEDIOEVO” – Sostegno operativo e curatoriale al progetto promosso dalla Regione Basilicata in vista delle celebrazioni del Millenario Normanno (2027) e delle ricorrenze federiciane di Melfi 2031: 400.000 euro;
PERIFERIE E MODELLO CAIVANO – Potenziamento di attività di ricerca degli Istituti che si occupano di studi umanistici, filosofici, culturali e diffusione delle pratiche musicali nelle periferie, in particolare nelle zone coinvolte dal Piano straordinario di interventi infrastrutturali e di progetti di riqualificazione sociale e ambientale funzionali ai Comuni o alle Aree Metropolitane ad alta vulnerabilità sociale: 4.000.000 euro.