Mic Faenza, bilancio positivo per il “Ceramics and its dimensions” di Berlino

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Nella sede del Governo Bavarese a Berlino si tenuto il Simposio di “Ceramics and its dimensions” per illustrare i risultati raggiunti durante i quattro anni di lavoro dell’importante progetto europeo che ha coinvolto il MIC di Faenza insieme ad altri 23 partner in rappresentanza di altri 10 paesi europei.
Il programma ha cercato di analizzare la ceramica in tutti i suoi aspetti: dal design alla ceramica d’uso fino all’arte e alla didattica studiando la storia della ceramica in relazione a differenti culture e tecniche, fino ad arrivare ad ipotizzare una progettualità per il “futuro” della ceramica.
All’interno del progetto il MIC di Faenza ha curato la mostra “Stili di Vita europei attraverso la ceramica”, che dal 2015 al 2017, è stata ospitata in sei città europee sedi di importanti musei dedicati alla ceramica (Belgrado in Serbia, Selb in Germania, Valencia in Spagna, Faenza in Italia, Stock on Trent in Gran Bretagna e Tallin in Estonia). “Stili di vita europei attraverso la ceramica. Dal Barocco ai giorni nostri” ha esplorato la ceramica nel tempo, nei diversi contesti geografici storici e culturali, evidenziando le grandi possibilità offerte dalla ceramica e i risultati da essa raggiunti in Europa e raccontando come le forme della ceramica abbiano seguito di pari passo l’evoluzione dell’abitare, delle mode e delle abitudini alimentari, il progresso igienico e scientifico.
Il progetto vedrà il confluire di tutti i moduli operativi nella “House of Ceramics”, la casa della ceramica, un primo database europeo della storia della ceramica attraverso arte, artigianato e design, filmografia, didattica, architettura. Un evento unico, mai realizzato.
“Durante il Simposio berlinese si sono poste le basi per un nuovo progetto europeo – racconta Claudia Casali, direttore del MIC di Faenza – che si configura come uno sviluppo ulteriore di “Ceramics and its dimensions”, che ci auguriamo sarà avviato alla fine del 2019. Obiettivo: raccontare le origini del design ceramico e dello sviluppo delle principali manifatture ceramiche europee, individuare le loro peculiarità per porre le basi per una storia della produzione europea. Al progetto si aggiungerà la preziosa collaborazione dell’ISIA di Faenza”.