Michele Di Giacomo nuovo presidente dell’Ance Avellino

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In foto Michele Di Giacomo
Michele Di Giacomo, 43enne imprenditore edile di Contrada (Avellino), è il nuovo presidente provinciale dell’Ance, l’associazione dei costruttori. Succede a Giuseppe Scognamiglio, prematuramente scomparso nello scorso mese di maggio. Consigliere uscente dell’associazione, Di Giacomo è un volto noto nell’ambito dell’Ance, la cui conferma al vertice sarà ratificata oggi 30 ottobre nel corso dell’assemblea delle imprese associate nella sede di Via Palatucci. Gli associati sono chiamati infatti a confermare l’elezione ma anche ad eleggere i sei componenti del direttivo che dovranno affiancare il nuovo presidente in una fase complessa del settore dell’edilizia, ma anche dell’intera economia locale. I componenti del direttivo sono: Fiorentino Sandullo, con l’incarico di vice presidente, Luca Iandolo, Francesco Colella, Antonio Prudente, Massimo Toriello e Alfonso Palma con l’incarico di tesoriere. L’elezione è avvenuta per acclamazione. Michele Di Giacomo vanta esperienze di lungo corso sia da imprenditore edile che nel campo dell’associazionismo. Di Giacomo è Amministratore Unico dell’Alba Srl, azienda che dal 1982 opera nel settore delle costruzioni, e ricopre la carica di Amministratore Delegato della Comir Srl, impresa di carpenteria metallica. Massima guida della Cassa Edile di Avellino nel triennio 2000-2003, ha ricoperto poi il ruolo di vicepresidente dell’Associazione Costruttori di Avellino dal 2003 fino a maggio 2010. Prima della nomina alla presidenza dell’Ance Avellino, è stato componente della giunta di Confindustria Avellino, componente del Comitato di Presidenza di Ance Campania e del Consiglio Direttivo dell’Associazione irpina di via Palatucci ed, inoltre, è membro effettivo dell’Assemblea dei Delegati del Fondo Pensione Prevedi (Fondo pensione complementare per i lavoratori delle imprese industriali ed artigiane edili ed affini). E’ stato nominato alla presidenza della Scuola Edile irpina.