Miglior Film Cinema e Scuola: il premio va a un regista partenopeo

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in foto Nando Morra

Immigrazione, accoglienza, bullismo, riscatto sociale sono i temi trattati nel cortometraggio “Il seme della speranza” del regista napoletano Nando Morra che venerdì 10 dicembre sarà ospite dell’istituto comprensivo “Zuretti” di Mesenzana (Varese) per un dibattito con alunni, insegnanti e genitori. L’opera ricopre un importante ruolo educativo- formativo e per questo motivo ha ricevuto quest’anno il premio speciale come “Miglior Film Cinema e Scuola” al Montecatini International Short Film Festival, oltre ad essere stato premiato più volte in Italia e all’estero, ottenendo forti consensi nei maggiori festival cinematografici come portavoce di alti messaggi sociali.

La storia di Nasser, piccolo siriano arrivato in Italia per fuggire alla guerra, emarginato e bullizzato dalla classe capeggiata dal compagno Marco Costa, è stata magistralmente narrata dall’interpretazione di attori di fama acclarata (Francesco Sgro, Grazia Leone, Erica Bianco, Francesco Spagnolo e Nicola Quaranta) e dai giovanissimi studenti delle scuole calabresi che il regista ha sapientemente coinvolto nel suo progetto.

L’evento dell’IC Zuretti, patrocinato dal Comune di Mesenzana e realizzato grazie alla collaborazione del professor Chirichiello, si svolgerà in due momenti: la mattina il regista incontrerà le classi terze della scuola secondaria nella palestra dell’istituto, il pomeriggio si confronterà con una rappresentanza dei genitori e con le autorità locali, ma con l’apertura del dibattito a tutti i docenti e ai genitori degli alunni tramite collegamento Meet.