Migranti: Tribunale Ragusa conferma sequestro società Mare Jonio, legali ‘Faremo ricorso’ (2)

25

(Adnkronos) – “I 27 naufraghi per 38 giorni hanno dormito su corde e cartoni adagiati sul pavimento del ponte della Maersk Etienne, riparati dagli agenti atmosferici con teli di fortuna – dicono ancora i legali – La nave cisterna, che avrebbe dovuto attraccare il 6 agosto per fare rifornimenti, non aveva risorse sufficienti ed il cibo è stato razionato. A bordo c’era anche un minore non accompagnato di soli 15 anni, che ha riferito di essere stato venduto e torturato. Dalla lettura dei verbali di sommarie informazioni rese alla polizia giudiziaria abbiamo appreso che l’unica donna presente a bordo, fuggita insieme al marito dal Camerun a causa della guerra, era stata dapprima venduta a dei trafficanti libici e quindi trattenuta per tre mesi, contro la propria volontà, in centro di detenzione libico gestito da uomini in divisa, dove è stata sottoposta a ripetute violenze sessuali. E’ difficile affermare, con un quadro così, che questa donna non avesse bisogno di cure mediche”.