Milano: Formigoni, ‘peccato rinuncia Albertini, centrodestra rischia vizio della sconfitta’ (2)

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(Adnkronos) – Un fatto che Formigoni definisce “un errore in radice”, frutto anche degli attriti tra Matteo Salvini e Giorgia Meloni, che “ci sono e si vedono” e “non rappresentano un bel capitolo” per il centrodestra. Forse, osserva l’ex senatore, “anche questo è uno dei motivi per cui si fa fatica a trovare un accordo a livello locale”. Del resto, “già a settembre/ottobre, quando si erano riuniti, già avevano deciso a chi attribuire i candidati di ogni città e questo non mi sembra il metodo migliore”. Piuttosto, “per ognuna delle città in ballo, bisognerebbe cercare il candidato migliore, che sia di un partito o di un altro, o che provenga dalla società civile”. In fondo, aggiunge, “quando due partiti litigano ci devono essere buone, anzi ottime volontà sia da una parte che dall’altra”. E poi, “Milano è una piazza difficile, Sala è un candidato forte, è il sindaco uscente ed è naturalmente il favorito”, per cui “è necessario contrapporgli un candidato forte. Rischiare di perdere per la terza volta consecutiva Milano, rischia di diventare un vizio”. E, conclude, “noi non dobbiamo coltivare il vizio della sconfitta perché la sconfitta genera sconfitta. Le elezioni di Milano, così come in tutte le grandi città, avrebbero riflessi negativi anche a livello nazionale. Perdere Milano, che è sempre stata uno dei nostri fiori all’occhiello, sarebbe davvero molto grave”.