Milano, saluto romano al Cimitero Maggiore: denunciato ‘falso’ sacerdote

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Milano, 29 mag. (AdnKronos) – La polizia di Milano ha denunciato anche un ‘falso’ sacerdote per il saluto romano al Cimitero Maggiore avvenuto durante una cerimonia commemorativa per Umberto Vivirito, militante del gruppo eversivo di estrema destra Avanguardia Nazionale, morto il 21 maggio 1977 a seguito di una ferita da arma da fuoco rimediata nel corso di una rapina.

La Diocesi di Milano ha precisato che l’individuo denunciato “non è mai stato e non è tuttora sacerdote della chiesa cattolica. La persona in questione non ha ricevuto dalla diocesi di Milano alcun incarico come cappellano al cimitero Maggiore o ad una parte di esso”.

Alla commemorazione hanno preso parte una decina di persone simpatizzanti dei movimenti di destra, fra cui Orlando Francesco Amendola sacerdote della Chiesa Cattolica polacca. Al termine di un breve ricordo della figura è stato chiamato da uno dei partecipanti, il ‘presente’, cui tutti hanno risposto con il saluto romano.

Fra coloro che hanno effettuato il saluto romano sono stati riconosciuti, in seguito alla visione dei filmati, oltre al sacerdote, anche altre due persone, S. M. e R. D. F. – già note alla Digos. I tre sono stati denunciati per l’articolo 5 della cosiddetta ‘legge Scelba’.