Miliardario scomparso, “perse speranze di ritrovarlo vivo”

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Berna, 13 apr. (AdnKronos/Ats) – Sono riprese stamane nelle Alpi vallesane a sudest del Cervino – sul versante svizzero come su quello italiano della montagna – le ricerche del miliardario tedesco Karl-Erivan Haub, scomparso sabato scorso dopo essere salito sul Piccolo Cervino in funivia. Le operazioni erano state interrotte ieri a causa del forte vento. La famiglia ha però ormai perso la speranza che il 58enne sia ritrovato vivo, benché fosse uno scialpinista provetto.

Dopo sette giorni trascorsi “nelle condizioni climatiche estreme di una zona di ghiacciai” non ci sono più speranze che possa essere sopravvissuto, afferma in una nota, a nome della famiglia, il gruppo tedesco Tengelmann di cui Haub è Ceo.

Nelle ricerche erano impegnati oggi un elicottero e squadre di soccorso, ha detto all’Ats Mathias Volken, portavoce della polizia cantonale vallesana. Sul luogo dove Haub potrebbe trovarsi non ci sono nuovi elementi, ha aggiunto, ragione per cui continua ad essere perlustrata una vasta zona della catena montagnosa italo-svizzera a sudest del Cervino, ricoperta da ghiacciai disseminati di crepacci.

Haub dirige uno dei maggiori distributori di generi alimentari della Germania quale erede di una delle più facoltose famiglie tedesche. Sabato mattina era salito con la funivia da Zermatt al Piccolo Cervino, sperone di roccia di 3883 metri situato in territorio vallesano tra i due quattromila Cervino e Breithorn.

Lì era stato visto per l’ultima volta alle 9.10, equipaggiato per allenarsi in vista della Patrouille des Glaciers, la prestigiosa competizione di scialpinismo tra Zermatt e Verbier, in calendario da martedì prossimo. Il suo cellulare ha emesso l’ultimo segnale alle 8.33 ai piedi del Piccolo Cervino, in corrispondenza della stazione intermedia di Trockener Steg. Il procuratore dell’Alto Vallese Dominik Lehner non ha escluso alcuna ipotesi, dall’incidente al delitto.