Militare morto per uranio, risarcimento

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(ANSA) – NAPOLI, 15 MAR – Otto mesi in Kosovo per la missione Nato di “peace keeping” nei Balcani poi il ritorno in Italia, e i sintomi devastanti di un linfoma di Hodgkin che lo ha ucciso.
    La famiglia del caporalmaggiore dell’ Esercito Fabio Senatore, originario del salernitano otterrà alcune centinaia di migliaia di euro.Lo ha stabilito il Tribunale civile di Roma, che con la sentenza – rileva l’avvocato Angelo Fiore Tartaglia, legale dell’Osservatorio Militare, “ha riconosciuto il nesso di causalità tra l’esposizione alle polveri di uranio impoverito e la patologia tumorale”.
   

(ANSA) – NAPOLI, 15 MAR – Otto mesi in Kosovo per la missione Nato di “peace keeping” nei Balcani poi il ritorno in Italia, e i sintomi devastanti di un linfoma di Hodgkin che lo ha ucciso.
    La famiglia del caporalmaggiore dell’ Esercito Fabio Senatore, originario del salernitano otterrà alcune centinaia di migliaia di euro.Lo ha stabilito il Tribunale civile di Roma, che con la sentenza – rileva l’avvocato Angelo Fiore Tartaglia, legale dell’Osservatorio Militare, “ha riconosciuto il nesso di causalità tra l’esposizione alle polveri di uranio impoverito e la patologia tumorale”.