Minori: legale della madre che ha portato figlia in Israele ‘sentenza Cassazione corretta’ (2)

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(Adnkronos) – “Nel caso che ho assistito non si parlava di sottrazione di minore, ma solo dell’esercizio della madre di un suo esercizio genitoriale unico, non contestato, che non può essere punito”. La madre ha portato la piccola in Israele “prima” della decisione del tribunale di emettere un divieto di espatrio quindi non ha violato nessun provvedimento, specifica il legale. “Per contendere l’affidamento prima bisogna essere padri e lui ha solo un riconoscimento francese che non gli dà la potestà genitoriale. Anche la parte pubblica hanno sempre detto quello che dicevo io: riportare la piccola in Italia sarebbe una follia”, conclude l’avvocato Pietrolucci.