Minori: sottrae figlia a padre e la porta in Israele, per Cassazione la madre non commette reato (3)

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(Adnkronos) – Una volta superato questo scoglio, per la Suprema Corte i giudici di secondo grado avrebbero dovuto decidere nell’interesse della minore, mentre “le considerazioni espresse nel decreto non riescono ad occultare la sussistenza di un giudizio morale”, nei confronti della donna che si è rifatta una vita e ha avuto altre due figlie dall’attuale marito. Si contestano le “divagazioni di stampo talora moraleggiante” da parte dei giudici che non hanno stabilito se il trasferimento sia stato un “escamotage” per sottrarsi al divieto di espatrio o “un vero progetto di vita tale da coinvolgere armonicamente la minore”.