Minori stranieri non accompagnati: al via Never Alone, bando da 3,5 milioni di euro

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Otto fondazioni bancarie in campo per l’iniziativa “Never Alone”, un bando da 3,5 milioni di euro rivolto ai progetti di inserimento sociale dei minori stranieri non accompagnati. L’avviso pubblico, presentato oggi a Roma, si inserisce nel quadro dell’iniziativa europea Epim (European Programme for Integration and Migration) ed è promossa, nel dettaglio, da Fondazione Cariplo, Compagnia di San Paolo, Fondazione con il Sud, Enel Cuore, Fondazione Crt, Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo, Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo, Fondazione Monte dei Paschi di Siena, per “potenziare e innovare le modalita’ di presa in carico dei minori e giovani stranieri sul territorio italiano”.

I dati
Secondo i dati diffusi dall’Alto Commissariato Onu per i rifugiati, su 154 mila migranti sbarcati sulle nostre coste nel 2015 oltre 16 mila erano minori, e di questi ben 12.360 risultavano non accompagnati, ovvero il 75%. Da sottolineare come la stragrande maggioranza di essi (il 95%) siano di sesso maschile e l’85% dichiari un’eta’ tra i 16 e i 17 anni.
“Poiche’ si tratta di una sfida che non puo’ trovare soluzione a livello puramente locale o nazionale, ma richiede risposte a livello europeo, Fondazione Cariplo e Compagnia di San Paolo hanno avviato una collaborazione con un gruppo di fondazioni italiane ed europee per verificare la fattibilita’ di un intervento volto a sostenere i minori stranieri non accompagnati che arrivano in Europa per contribuire a garantire il loro benessere e la loro inclusione – spiegano gli organismi proponenti – le azioni saranno svolte a livello europeo in Germania, Belgio e Grecia, oltre che in Italia”, paese che e’ al terzo posto dopo Svezia e Germania per numero di richieste di asilo giunte da minori non accompagnati.

Beneficiari
Saranno sostenuti progetti realizzati in collaborazione tra le organizzazioni del terzo settore e gli Enti pubblici, finalizzati a rafforzare sistemi multidimensionali di presa in carico che sappiano garantire percorsi inclusivi efficaci e di lungo periodo. Quattro gli ambiti di intervento: la definizione di percorsi di accompagnamento all’autonomia nel passaggio alla maggiore età dei ragazzi; il rafforzamento e la diffusione della pratica dell’affido familiare; la diffusione del sistema dei tutori volontari; un focus specifico di accoglienza per le ragazze (sono loro le più vulnerabili). Il budget di 3,5 milioni di euro e’ riservato a partenariati pubblico-privati sull’intero territorio nazionale.
“Questo progetto e’ nato alcuni mesi fa al termine di una conferenza internazionale a Milano, durante Expo – dice Giuseppe Guzzetti, presidente di Acri -: volevamo lasciare un segno tangibile di quell’incontro tra fondazioni italiane e straniere. Eravamo rimasti impressionati dalle ennesime drammatiche immagini degli sbarchi sulle coste italiane, con molti bambini e ragazzi senza genitori. In poche settimane abbiamo trovato la convergenza sull’idea che presentiamo oggi. A questi ragazzi che arrivano soli in Italia, perche’ orfani o perche’ i genitori li affidano ad altri imbarcandoli, vogliamo dedicare i nostri sforzi perche’ trovino comunita’ in grado di accoglierli e seguirli durante la loro presenza nel nostro paese”. “L’idea di unire le forze mi sembra un segnale di speranza, bello e concreto – chiosa Carlo Borgomeo, presidente della Fondazione Con il Sud – l’amara constatazione e’ vedere che le risposte, politiche prima che solidali, purtroppo vengano solo dalla societa’ civile”.

Scadenza
Si potranno presentare idee progettuali fino al 16 maggio 2016.

SCARICA IL BANDO

Risorse complessive
3,5 milioni di euro

Chi può partecipare
Partenariati tra le organizzazioni del terzo settore e gli Enti pubblici

Destinatari degli interventi
Minori e giovani stranieri sul territorio italiano

Scadenza
16 maggio 2016