Misure anti Covid a Napoli, alle 18 i negozi spengono le luci: Solidali con chi è costretto a chiudere

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Luci spente alle 18, a Napoli, da Piazza Dante a Piazza Carità: i commercianti del Centro naturale commerciale Spaccanapoli spegneranno le luci dei propri negozi in segno di solidarietà con i titolari dei pubblici esercizi che devono chiudere al pubblico alle 18, così come previsto dall’ultimo Dpcm, e chiedere sostegni concreti. “La nostra – spiega Antonio Bellisario, titolare di un negozio di fotografia del centro antico della città – vuole essere una dimostrazione di cosa significhi stare chiusi, a luci spente. Lo facciamo per solidarietà con chi deve chiudere per forza”. I commercianti sono con l’acqua alla gola e chiedono aiuti da parte del Governo. “Napoli si regge su una economia fatta di piccoli artigiani – dice – Anche se qualcuno aveva da parte dei risparmi, oramai sono finiti”. Tutti sono stati messi in ginocchio dal lockdown, “un’altra chiusura sarebbe micidiale”. “Parliamo di cali di fatturato rispetto all’anno scorso – sottolinea – che arriva al meno 70%. Se ci dovesse essere un’altra chiusura, la maggior parte nemmeno riaprirebbe”.