Mobilità dei giovani , riparte Your first Eures job

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La Commissione europea, nell’ambito del programma Easi – Asse Eures, ripubblica il bando – già lanciato a marzo 2015 con scadenza a giugno 2015 – per i progetti riguardanti “Your first Eures job”, il programma per la mobilità professionale finalizzato a favorire lo scambio lavorativo dei giovani all`interno dell`Ue.

Risorse

La ripubblicazione mette a disposizione del bando poco più di 5,9 milioni di euro da destinare a progetti di larga scala focalizzati su due misure: inserimento al lavoro (obbligatoria) e tirocini e apprendistato (almeno una delle due misure). In questo contesto si intende finanziare attività inerenti la fornitura di servizi di informazione, consulenza e assistenza per l’assunzione di lavoratori e per lo svolgimento di tirocini e apprendistato.

I progetti

I progetti selezionati dovrebbero quindi offrire sostegno a giovani europei (18-35 anni) che desiderano trovare lavoro, opportunità di tirocinio o apprendistato e spostarsi in uno Stato membro diverso da quello di residenza; datori di lavoro e Pmi, in particolare quando forniscono un programma di integrazione per i giovani lavoratori mobili neo-assunti, i tirocinanti o gli apprendisti. Il risultato atteso da questi progetti è che riescano a favorire l’inserimento lavorativo di almeno 2.500 giovani nei Paesi coinvolti dall’iniziativa diversi da quello di residenza.

Chi può partecipare

Possono partecipare al bando persone giuridiche legalmente costituite in uno degli Stati interessati dal programma. Più precisamente, lead-applicant di progetto possono essere gli Uffici di coordinamento nazionali della rete Eures, mentre sono ammissibili come co-applicant le organizzazioni membro o partner della rete Eures nonché altre organizzazioni pubbliche o private del mercato del lavoro, incluso quelle del terzo settore, che forniscono servizi per l’impiego. I progetti devono essere realizzati da un consorzio avente ampia copertura geografica, ovvero costituito da almeno 7 organizzazioni stabilite in 7 diversi Paesi ammissibili, di cui almeno 5 devono essere organizzazioni membro o partner della rete. Il consorzio deve garantire la fornitura di servizi di informazione, di reclutamento, di collocamento e di incontro domanda-offerta almeno nei Paesi del consorzio stesso.

Aree geografiche coinvolte

Sono coinvolti dal bando i Paesi dell’Ue a 28  (Austria, Belgio, Bulgaria, Cipro, Croazia, Danimarca, Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Irlanda, Italia, Lettonia, Lituania, Lussemburgo, Malta, Olanda, Polonia, Portogallo, Regno Unito, Repubblica ceca, Repubblica slovacca, Romania, Slovenia, Spagna, Svezia, Ungheria) e i Paesi Efta – Associazione europea per il libero scambio che omprende la Svizzera, il Liechtenstein, l’Islanda e la Norvegia. Questi Paesi (esclusa la Svizzera) hanno firmato con l’Ue l’accordo See.

Contributo e scadenza

Il contributo Ue potrà coprire fino al 95 per cento dei costi totali ammissibili dei progetti. La durata prevista per gli interventi deve essere di massimo24 mesi, con inizio indicativamente a gennaio/febbraio 2016. La scadenza per la presentazione delle proposte è il prossimo 16 ottobre.


Risorse

5,9 milioni di euro

Cofinanziamento

Fino al 95 per cento dei costi totali ammissibili

Chi può partecipare

Persone giuridiche legalmente costituite in uno degli Stati membri dell’Ue o dei Paesi Efta

Scadenza

16 ottobre 2015

Scarica il bando