Mobilità sostenibile, Borgo 4.0: ad Anfia oltre 100 manifestazioni di interesse

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In foto Paolo Scudieri

Oltre 100 manifestazioni di interesse sono giunte ad Anfia per la partecipazione al bando che la Regione Campania ha pubblicato lo scorso 9 maggio per la selezione della Piattaforma tecnologica di filiera “Mobilità sostenibile e sicura”. Paolo Scudieri, imprenditore campano che da 6 mesi presiede Anfia (Associazione nazionale filiera industria automobilistica) commenta orgoglioso: “Come ci aspettavamo, davanti alla prospettiva di realizzare un progetto così ambizioso, la risposta del mondo imprenditoriale, non solo campano, non si è fatta attendere”. Per favorire la massima diffusione dell’iniziativa e attrarre investimenti sul territorio regionale, forte della sua centenaria esperienza di aggregazione a livello nazionale e avvalendosi della collaborazione dei soggetti distrettuali e delle aggregazioni campane che operano nell’ambito dei trasporti e della logistica, Anfia sta coordinando i lavori per la predisposizione di un Piano strategico per la progettazione, sperimentazione e diffusione delle tecnologie per la nuova mobilità. “Abbiamo attivato 15 tavoli tematici che vedono, ad oggi, la partecipazione di oltre 60 imprese, tutti i centri pubblici di ricerca presenti sul territorio e le 5 università campane – prosegue Scudieri. Stiamo, inoltre, lavorando con l’amministrazione comunale di Lioni, partner fondamentale per la riqualificazione delle infrastrutture urbane che dovranno essere rese idonee allo sviluppo delle nuove tecnologie, visto che proprio qui si svilupperà il progetto Borgo 4.0. Il focus dei prossimi giorni sarà portare avanti le attività di ideazione della Piattaforma e delle linee progettuali di innovazione e trasferimento tecnologico, proseguendo nel processo di aggregazione e coinvolgimento degli attori della filiera industriale ed accademica interessati a contribuire alla realizzazione del progetto”. In una logica di filiera, imprese (grandi, piccole e medie) e Organismi di Ricerca saranno chiamati a sviluppare soluzioni tecnologiche radicali e a validare i nuovi modelli per la mobilità del futuro secondo le linee di intervento del Piano strategico, finalizzato a creare un laboratorio di sperimentazione “reale” nel Comune di Lioni, Borgo che sarà abilitato in una dimensione tecnologica 4.0.