Mobilità, verso l’azzeramento delle emissioni al 2040

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Roma, 28 nov. – (AdnKronos) – “Solo a Milano, più della metà degli spostamenti in ambito urbano è già oggi a zero emissioni, soprattutto grazie alle linee metropolitane e del passante ferroviario, mentre solo il 9% degli spostamenti è in bici o a piedi”. Lo afferma Andrea Poggio, Responsabile Mobilità Sostenibile Legambiente, che in occasione della seconda giornata del Forum QualEnergia, organizzato a insieme a La Nuova Ecologia e Kyoto Club in partenariato con Cobat, ha illustrato i risultati di una elaborazione di Legambiente.

Secondo Poggio, “è significativo che, specie in città, la mobilità elettrica o non motorizzata copra una parte importante delle tratte che quotidianamente milioni di cittadini compiono. La sfida oggi è dotarsi di un programma serio di transizione ad una mobilità totalmente a ‘zero emissioni’, non solo per le città ma anche per tutte le regioni d’Italia. Programma di cui non si vede ancora neppure l’ombra nell’azione del governo. Speriamo”. In tutte le città, infatti, le auto e le moto elettriche sono ancora sporadiche, appena visibili a Firenze, Roma, Milano e prossimamente a Bologna grazie ai servizi taxi e di condivisione.

Considerata tutta insieme, la mobilità sostenibile, secondo Legambiente, giocherà nel prossimo futuro un ruolo ancora maggiore nelle aree urbane, grazie alla probabile diffusione di autobus elettrici, ma soprattutto piccoli mezzi (senza targa), e-bike e auto e quadricicli in condivisione, noleggio o taxi. La transizione ad una mobilità a zero emissioni potrebbe essere in città molto veloce: Milano prevede un trasporto pubblico locale esclusivamente elettrico dal 2030 e il divieto di circolazione dei diesel dal 2025 che nel centro storico di Roma partirà dal 2024. Mentre a Firenze addirittura scatterà dal 2020.