Mobilitare la transizione, il Salone della Csr fa tappa a Bologna

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(Adnkronos) – Il Giro d’Italia della Csr continua la sua corsa. L’incontro organizzato da ‘Il Salone della Csr e dell’Innovazione sociale’ il 12 aprile 2022 fa tappa a Bologna e porta negli spazi del DamsLab il tema delle transizioni. Dopo gli appuntamenti di Roma, Trieste e Messina, spetta quindi al capoluogo emiliano il compito di dare voce ai protagonisti del territorio impegnati nelle trasformazioni sostenibili in ambito culturale, ambientale, etico e digitale.  

“La transizione che ci porterà a un futuro più responsabile richiede un cambio prima di tutto culturale – commenta Rossella Sobrero, del Gruppo promotore del Salone -. Bisogna velocemente modificare il modo di vivere, acquistare, lavorare, fare impresa. Un cambiamento possibile solo grazie alla collaborazione di tutti gli attori sociali. Il confronto e la condivisione di esperienze, idee, soluzioni positive è importante perché contribuisce a rendere le persone consapevoli che ognuno può giocare un ruolo attivo nel percorso verso lo sviluppo sostenibile”. 

L’evento di Bologna, organizzato in collaborazione con Impronta Etica e Scs Consulting e con il patrocinio dell’Alma Mater Studiorum – Università di Bologna, è in programma a partire dalle 10 presso il DamsLab in piazzetta Pasolini. La partecipazione è possibile in modalità mista: in presenza, secondo le regole di accesso previste dalle normative vigenti, e in streaming sul canale YouTube del Salone. In un mondo sempre più interconnesso è impensabile non mettere a dialogo le esperienze e i saperi di chi lavora per la sostenibilità, seppure in ambiti differenti. Ed è proprio a partire da questo concetto che è nata l’idea per la tappa emiliana del Giro, intitolata appunto ‘Mobilitare la transizione’.  

“La tappa bolognese del Salone – sottolinea Giuseppina Gualtieri, Presidente di Impronta Etica –. sarà l’occasione per imprese, istituzioni e importanti stakeholder del territorio per dialogare circa le trasformazioni che il nostro mondo sta vivendo. Verranno condivise esperienze e possibili approcci per comprendere come le partnership tra attori diversi possano essere delle leve per implementare i vari tipi di transizione attualmente in atto e superare eventuali dilemmi e contraddizioni che possono emergere, proseguendo con coraggio sulla strada già intrapresa con il Green deal e con il Next Generation Eu”. 

E se l’Unione Europea scommette su un’Europa più sana, più verde e più digitale con un piano di ripresa da 806,9 miliardi di euro per emergere più forti dalla pandemia (dato Next Generation Eu ricalcolato ai prezzi correnti 2022), l’Italia sembra voler rispondere con decisione alla chiamata.  

“L’attenzione ai temi della sostenibilità sta crescendo – conferma Stefano Scavo, presidente di Scs Consulting -. Per questa ragione la tappa bolognese del Salone è per noi un evento di grande importanza. Molte ricerche confermano che si sta affermando un ‘agire sostenibile’ che tocca diversi ambiti, da quello ambientale, a quello sociale e di governance. Integrazione e ricerca di soluzioni innovative, in grado di produrre effetti concreti in ottica di sostenibilità, assumono una crescente rilevanza soprattutto in questo particolare momento storico”.