Moda-Design, 1000 nuove imprese in 6 mesi: Napoli nella top five

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Disegnatori di modelli orafi o cartamodelli, sartorie artigianali, laboratori che producono materiali e tessuti in fibre tecniche, stilisti, ricamatori di alta moda, produttori di borse di lusso o abbigliamento sportivo, progettisti di costumi, assemblatori di cinture in pelle e realizzatori di caschi customizzati: sono oltre mille le imprese di giovani nate nei settori del manifatturiero moda e del design nei primi sei mesi del 2018 in Italia, secondo i dati elaborati dalla Camera di commercio di Milano Monza Brianza Lodi su fonte registro imprese. Pesano circa il 27%, oltre un quarto, di tutte le imprese nate nel comparto nello stesso periodo. Si tratta soprattutto di imprese del settore abbigliamento, 434, poi del design, 423, ma ci sono anche 143 imprese specializzate in articoli in pelle e 71 in tessile. Le giovani imprese della moda hanno aperto soprattutto a Firenze, Milano e Prato, circa 70 imprese in ciascun territorio, poi a Napoli, Torino e Padova. In termini di peso sul totale delle imprese del settore iscritte nel 2018, è a Crotone, Vibo Valentia, Catanzaro, Rieti e Imperia che, invece, giovani incidono di più. Sono 162 le imprese di giovani specializzate nei settori della moda e iscritte nei primi sei mesi del 2018 in Lombardia su 612 in totale, il 27%. Milano è prima con 67 nuove imprese giovani, seguita da Bergamo e Brescia (circa 20), Mantova, Como e Monza Brianza. Per peso delle imprese giovani sul totale prime sono Sondrio e Lecco con quasi una nuova iscritta su due. Tra i settori prevale il design, circa la metà del totale (80 imprese su 162) seguito dalla produzione di abbigliamento (59 imprese iscritte).