Monaldi, arriva la risonanza magnetica ad alta tecnologia

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“La nuova risonanza magnetica usufruisce di software di ultima generazione che garantiscono una qualità ottimale degli esami eseguiti e rappresenta un ulteriore tassello nei processi di umanizzazione dei servizi ospedalieri”. Così Antonio Giordano, commissario straordinario dell’Azienda Ospedaliera dei Colli, parlando dell’entrata in funzione del nuovo strumento nell’Unità operativa complessa di Radiodiagnostica dell’Ospedale Monaldi, diretta da Maurizio Muto. L’apparecchio da 1,5 Tesla consente studi funzionali dinamici e di spettroscopia ed è stato installato in locali appositamente predisposti e realizzati per garantire la massima sicurezza e la privacy dei pazienti. Particolare attenzione è stata prestata anche nell’allestimento degli spazi, pensati per migliorare l’accoglienza e ridurre le condizioni di disagio degli utenti. Numerosi i campi di applicazione: encefalo, mammella, articolazioni, organi addominali, colonna vertebrale e cuore anche per i pazienti pediatrici. “Un particolare ringraziamento al personale sanitario e al direttore del dipartimento Servizi diagnostici dell’Azienda Ospedaliera dei Colli, Pietro Muto, che sta per andare in pensione, per l’impegno profuso e per il lavoro svolto”, ha concluso Giordano.