Montagna: con Cheese FestiVal di Sole il mondo delle malghe si svela

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Trento, 30 ago. (Labitalia) – Settembre, in Val di Sole, in Trentino, è il mese ideale per riscoprire le tradizioni agricole, salire in quota fino agli alpeggi, degustare il famoso Casolét, sperimentare ricette e laboratori, celebrare le radici rurali della valle con feste, musica, serate gourmet. Così, il Cheese FestiVal di Sole propone un calendario di appuntamenti che coinvolgono il territorio e invitano il pubblico a immergersi in una realtà affascinante.

La Val di Sole è innanzitutto una comunità di persone e di storie, un luogo del fare e del sentire, dove sperimentare il contatto con la natura e scoprire attività millenarie come la pastorizia. Incontrare i produttori di formaggi, lasciarsi contagiare dall’entusiasmo genuino delle feste popolari, assaggiare piatti tradizionali, apprendere i segreti di fabbricazione dei prodotti locali è la ricetta per una vacanza differente, da vivere con tutta la famiglia. E settembre è il periodo perfetto per vivere questa dimensione popolare, legata al ciclo della natura e dell’allevamento.

A partire da ‘Non solo Casolét’, a Malé, che si svolge il primo weekend del mese. L’1 e il 2 settembre si festeggiano il mondo agricolo e i suoi prodotti con un appuntamento corale e di piazza. Il protagonista è il gustosissimo formaggio di latte vaccino crudo, presidio sloow food: un tipico cacio di montagna a pasta cruda e tenera e a latte intero che nasce nelle malghe circostanti. La sua riscoperta, dopo un periodo di oblio, è il simbolo del riscatto di un movimento di produttori. Sarà l’occasione per conoscerli e scoprire i segreti del mestiere, assistere a dimostrazioni della lavorazione artistica del legno e della mungitura e avvicinarsi a questo mondo antico e dal grande fascino.

I formaggi solandri sono sempre più rivalutati dagli chef, che propongono rivisitazioni delle ricette tradizionali e rileggono in chiave contemporanea i sapori di una volta. È il concetto cardine degli Incontri gourmet con il Casolét: dal 1° al 23 settembre l’eccellenza della produzione casearia valligiana incontra i maestri della cucina. I ristoranti aderenti proporranno un menu originale che ruota intorno a un prodotto semplice e contadino, interpretandolo in modo differente.

Il 3 settembre i riflettori si accendono su Castel Caldes, il caratteristico borgo medievale dominato da un suggestivo castello. ‘Sapori di Malga’ è un evento che privilegia l’incontro tra produttori e consumatori e valorizza le malghe, ovvero i tradizionali soggiorni estivi delle vacche. Abbinata alla manifestazione, la quarta edizione dell’Asta dei formaggi di malga, che propone una compravendita al rialzo dei migliori formaggi di varia stagionatura, da 1 a 10 anni, prodotti dalle malghe delle valli di Sole, Peio e Rabbi e del Trentino. Il protagonista diventa l’affinatore che, grazie a una sensibilità e una competenza speciali, porta un prodotto già ottimo fino ai vertici dell’eccellenza.

Il weekend successivo, l’8 e 9 settembre, ci si sposta a Fucine di Ossana che, in occasione della ‘Fera dei Sèt’, si risveglia in un clima di festa e grande partecipazione popolare. Oggi come un tempo la fiera, organizzata da Unione Allevatori Val Di Sole in collaborazione con il comune di Ossana, è l’occasione per presentare al pubblico il bestiame migliore – mucche, naturalmente, ma anche conigli e galline – attraverso un ventaglio di appuntamenti: dal mercato tradizionale nelle vie del paese alle degustazioni, dalle dimostrazioni dell’arte casearia alla mostra-concorso, fino ai laboratori culinari.

La Val di Peio è in grande fermento, dal 14 al 16 settembre, per la Festa dell’agricoltura. Una manifestazione che coinvolge tutto il mondo rurale, che partecipa presentando al pubblico le proprie attività: la tosatura delle pecore, la mungitura delle capre e la festa per il rientro del bestiame dai pascoli. Tra gli eventi speciali, l’escursione a Malga Covel e a Malga Campo, le proposte gastronomiche al tendone bavarese di Cogolo, complete di show cooking stellati e aperitivi, la Desmalgada di domenica 16, il ritorno delle mucche dalle malghe in quota, che passeranno da Malga Pontevecchio fino alla località Pegaia di Cogolo, accompagnate dalla banda e dai costumi tradizionali del Palio delle Frazioni.

Le Desmalgade, ovvero l’abbandono degli alpeggi estivi delle mandrie, che sfilano nei paesi ‘agghindate’ con campanacci e fiori, tra due ali di folla festante, sono tipiche di tutta la zona. Da non perdere, oltre a quella di Peio del 16 settembre, quella del 9 settembre, dalla Malga Alta di Fazzon verso Pellizzano, e quella del 23 settembre, da Località Plan a Rabbi. Quanto alla ‘Fera de San Maté’ (Fiera di San Matteo), il 19 e il 20 settembre, è una delle manifestazioni maggiormente legate al mondo contadino. Mercoledì 19 la mostra zootecnica in piazzale Guardi sarà l’occasione per incontrare gli allevatori, in attesa della premiazione del concorso con cui verrà proclamata la Reginetta della festa. Martedì e mercoledì, dalle 8 di mattina fino alle 18, nelle vie e nelle piazze di Malé si terrà invece il tradizionale mercato.

Altre manifestazioni hanno un carattere più itinerante e diffuso: come Latte in Festa, a Rabbi, il 22 e 23 settembre. Due giorni interamente dedicati al latte e ai suoi derivati, con degustazioni, show cooking, eventi, spettacoli, laboratori per bambini e famiglie. Sullo sfondo, un percorso di avvicinamento all’’oro bianco’ e soprattutto alle malghe, agli alpeggi, ai profumi e ai sapori della natura. Non mancheranno escursioni e visite guidate ai luoghi di produzione del latte.