Montella, tutto pronto per la sagra della castagna: le novità dell’edizione 2018

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Oltre 160 stand espositivi, 4 palchi, musica itinerante, spettacoli per bambini, “treno delle castagne” su vagone storico e, soprattutto, uno dei prodotti più amati d’Italia, la Castagna di Montella Igp, per un evento che fa registrare ogni anno oltre 100mila visitatori in tre giorni. Dal 2 al 4 novembre, nel cuore dell’Irpinia, la 36esima edizione della Sagra della Castagna di Montella Igp, appuntamento annuale che celebra uno dei prodotti d’eccellenza di livello nazionale e internazionale e che vede in provincia di Avellino il suo territorio d’elezione. Uno degli appuntamenti più attesi dell’autunno campano, dedicato all’unico prodotto ortofrutticolo riconosciuto nel 1987 come Doc (Denominazione d’origine controllata). La Sagra della Castagna Igp, promossa dal Comune di Montella e cofinanziata dalla Regione Campania nell’ambito del Poc Campania 2014-2020, Linea strategica 2.4 “Rigenerazione urbana, politiche per il turismo e cultura”, con la direzione artistica di Roberto D’Agnese, presenta numeri di tutto rispetto e un programma davvero ricco ed interessantissimo. Circa 160 stand tra enogastronomia e prodotti tipici, trasformazione di prodotti castanicoli, pasticceria a base di castagna, artigianato tipico locale, infopoint istituzionali, mostre e ad attività culturali, musica ed eventi con quattro punti spettacolo che saranno allestiti in piazza Bartoli, in via Filippo Bonavitacola, in via Carbonara e in via Michelangelo Cianciulli. La musica popolare sarà la protagonista assoluta dell’evento, senza tralasciare qualche incursione sperimentale con un palco che sarà dedicato alla musica italiana e al repertorio cubano. La sezione musicale viene completata per l’edizione 2018 dal Palco da Ballo, in via Michelangelo Cianciulli, uno spazio-balera pensato per chi la musica non vuole solo ascoltarla, ma vuole ballarla. Infine, gruppi itineranti animeranno le vie del centro storico di Montella per una passeggiata tra gli stand impreziosita da musica e spettacolo.

La Sagra della Castagna animerà il centro di Montella su di un’area di 15mila metri quadrati. Tante le novità dell’edizione 2018: in via don Minzoni verrà allestita un’area dedicata agli stand Coldiretti con Campagna Amica. Ci sarà poi uno spazio dedicato alla ricerca scientifica sul settore castanicolo, che presenterà studi dedicati alla castanicoltura con particolare riferimento ai risultati sperimentali della lotta al cinipide. E, ancora, palestra da arrampicata presso l’istituto comprensivo ‘Giovanni Palatucci’ dove sarà allestita, inoltre, anche una mostra fotografica. Anche per l’edizione 2018 sarà allestita un’area per i camperisti. Il programma si completa con mostre ed esposizioni, approfondimenti e focus tematici. Per sabato 3 e domenica 4 novembre, presso l’Eco Museo della Castagna in largo Capone, sarà possibile visitare un percorso sensoriale, mostra fotografica, mostra entomologica, mostre artistiche a cura della Pro Loco Montella. Presso Palazzo Bruni, in via San Nicola, saranno allestite mostre fotografiche e di artigianato locale a cura della Pro loco di Montella e si svolgerà la quarta edizione del concorso fotografico ‘Montella in uno scatto’ a cura del Forum dei Giovani di Montella. In occasione della 36esima edizione della Sagra della Castagna Igp nei giorni 3 e 4 novembre ci sarà ‘Il treno delle castagne’, viaggio su vagone storico Avellino – Montella lungo la tratta Avellino-Rocchetta Sant’Antonio. “Abbiamo strutturato un format – dichiara il direttore artistico Roberto D’Agnese – in grado di dare spazio alla tradizione popolare e alla musica di altro genere, mescolando generi e culture all’interno di un unico contenitore, quello della Sagra che è un contenitore di cultura, di tradizione, di musica e di memoria. E’ stato così costruito un programma su tratti di musica popolare, su tratti di musica innovativa, su tratti di musica classica con i ragazzi delle scolaresche di Montella, su tratti di musica cubana. La novità è il palco per ballare, uno spazio balera. Dietro ogni programmazione c’è il rispetto dell’evento, c’è uno studio e una ricerca su ciò che sta cucito più addosso all’evento. La domenica è la giornata più ricca considerando la presenza massiccia di visitatore dalla mattina alla sera, con spazi dedicati ai bambini e una vera e propria maratona musicale”.