Monteverde di Navigazione e Montegreen, accordo per ristrutturare il debito

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In foto l'avvocato Elena Grigò

Le società armatoriali Monteverde di Navigazione S.p.A. e Montegreen s.r.l., di Napoli, con operatività prevalentemente concentrata nel settore minerario e siderurgico nell’ambito del cabotaggio italiano e del bacino del Mediterraneo tramite una flotta composta da 3 unità gemelle 12,2k Dwt general cargo moderne (di costruzione cinese e battenti bandiera italiana), hanno perfezionato con le banche creditrici Banca Monte di Paschi di Siena, Monte dei Paschi Capital Services, Banco BPM e Banco di Napoli, un’operazione di ristrutturazione del debito volta al risanamento e al rilancio del gruppo. La manovra finanziaria sottesa al piano di risanamento riflette l’attuale congiuntura positiva del mercato dry e, in prospettiva, risulta altresì coerente rispetto alle peculiari caratteristiche delle navi di Monteverde e di Montegreen, che si trovano a competere nel settore di nicchia rappresentato dalle flotte small bulk e general cargo comprese tra gli 8-16 Dwt, strutturalmente meno volatile rispetto alle navi di dimensioni maggiori, ma attualmente caratterizzato, a livello globale, da una flotta con una elevata anzianità di servizio e da un portafoglio di nuovi ordini molto limitato. Le società sono state assistite dai consulenti legali e finanziari dello Studio Coccia di Napoli, dottori Nicola e Maurizio Coccia, e di EY Advisory S.p.A., nelle persone del dottor Enrico Barbieri e della dottoressa Martina Visigalli. Le banche creditrici sono state assistite da Cba con l’avvocato Matteo Bascelli, partner responsabile del dipartimento di Insolvency & Restructuring e la senior associate, PhD – avvocato Elena Grigò, con la collaborazione dell’associate Francesco Cesarano. Attestatore dei piani di risanamento è stato il dottor Emilio Campanile.