Morte Benedetto XVI, così la notizia sui media di tutto il mondo

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L’immagine del Papa emerito Benedetto XVI apre i principali siti di informazione del mondo, con la notizia della sua morte che domina su tutte le altre. E resta invece relegata di spalla, ad esempio, sui siti delle agenzie russe Ria Novosti e Tass, che dedicano invece l’apertura al discorso di fine anno del presidente russo Vlaidmir Putin.

Lo spazio maggiore, a quello che è stato il primo pontefice tedesco, gli viene dedicato dai giornali del Paese che lo hanno visto nascere e che, negli anni, lo hanno difeso o contestato. La sua immagine di spalle, il capo chino, apre il Der Spiegel che titola ”L’oscura porta della morte”. E si chiede ”come passerà alla storia il Papa tedesco?” ricordando ”lo scandalo degli abusi che ha minacciato” il suo pontificato. La Suddeutsche Zeitung celebra il calibro intellettuale di Ratzinger titolando ”Il potere della mente” e sottolineando come abbia ”scritto la storia della Chiesa, semplicemente dimettendosi da Papa”. La Die Welt lo descrive come ”l’obbediente” e sottolinea che ”ha sempre portato la sua terra nel cuore”.

La Frankfurter Allgemeine si concentra sulle preghiere nel luogo di nascita di Benedetto, Marktl, e parla di ”teologo controverso”. Negli Stati Uniti il New York Times dedica una galleria fotografica al ”Papa che ha sbalordito il mondo dimettendosi”, sottolineando che ”ancora prima di essere Papa era una figura centrale della Chiesa cattolica”. La Cnn ha riservato una diretta alla notizia, dando spazio alle reazioni internazionali per la morte del ”Papa che ha influenzato la dottrina cattolica per anni”. Il Washington Post lo definisce ”un intellettuale gigante e una roccia di certezza morale che aveva passato la sua vita a difendere la sua fede da forze esterne”. Il Wall Street Journal apre con la notizia del decesso del ”pontefice che è stato figura influente della chiesa cattolica dai primi anni Sessanta”, un ”teologo che ha promosso una fede tradizionale”, era ”autore di bestseller” e ”ha affrontato la crisi degli abusi sessuali”.

El Paìs lo descrive come ”Il Papa che se n’è andato due volte”, affermando che ”è stato assediato da una delle peggiori crisi della Chiesa”. Viene inoltre sottolineato che i suoi funerali, il prossimo 5 gennaio, saranno ”un evento unico nella Chiesa cattolica moderna perché non porteranno all’elezione di un nuovo Papa”. I giornali francesi sposano la stessa linea, dedicando l’apertura a Ratzinger. ”Di Benedetto XVI rimarrà un’enorme opera teologica”, scrive Le Figaro, definendolo ”il rappresentante emblematico di questa generazione cattolica che ha vissuto con entusiasmo il Concilio Vaticano II e poi ha dovuto affrontare molte delusioni”.

La notizia è in apertura anche di France24, mentre è di taglio basso del sito dell’emittente Bfmtv che apre invece sull’emergenza coronavirus. Il quotidiano francese Liberation sceglie invece di mettere la notizia di spalla, affermando che ”la sua morte passerà alla storia: nel 2013, Joseph Ratzinger, teologo tedesco fragile, brillante e conservatore, eletto papa nel 2005 per succedere a Giovanni Paolo II, ha concluso il suo pontificato”. La Bbc informa in modo sintetico che ”l’ex Papa Bendetto XVI è morto a 95 anni”, ”primo Papa a dimettersi dopo 600 anni, nel 2013”. Stesso titolo, sempre in apertura, per il Guardian e Sky News.