Morte Maradona, da Ottavio Bianchi a Bruno Conti: il mondo del calcio in lutto

391
in foto Diego Armando Maradona

“Sono talmente sconvolto che non riesco a parlare. Mi scusi, ma proprio non riesco a parlare”. Cosi’ all’Adnkronos Ottavio Bianchi allenatore del Napoli del primo scudetto, nella stagione 1986-87, sulla morte di Diego Armando Maradona, colpito da malore mentre si trovava nella sua casa del barrio San Andres, a Buenos Aires. “Non riesco nemmeno a parlare…”. Si limita a rispondere così all’Adnkronos Bruno Giordano, amico e storico compagno di squadra di Diego Armando Maradona nel Napoli del duplete 1987. Negli Anni 80 voleva portarlo al Napoli, “pensa quello che potremo combinare insieme”, gli disse. Oggi Bruno Conti, l’ex giocatore di Roma e della Nazionale, attraverso i social ricorda Diego Maradona, l’ex campione argentino scomparso a causa di un arresto cardiocircolatorio: “Ciao Grande Diego RIP”, le parole di Conti. “La Federcalcio argentina, attraverso il suo presidente Claudio Tapia, esprime il suo più profondo dolore per la morte del nostro mito, Diego Armando Maradona. Sarai sempre nei nostri cuori”. E’ il tweet con cui la Afa commenta la notizia della morte di Diego Armando Maradona. Nell’immagine del ‘Pibe’ che bacia la Coppa del Mondo, la scritta ‘Eterno’. “Per sempre nella storia del calcio. Riposa in pace, Diego Maradona”. Così la Fiorentina, sui suoi canali social, appresa la notizia della morte di Diego Armando Maradona.