Morte Marchionne, sconcerto a Pomigliano tra gli operai

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”Per Giovanni Agnelli ci fermammo solo un minuto. L’azienda oggi ha dimostrato tanta umanità nei confronti di un uomo che ha dato molto”. Sono sconcertati e commossi molti degli oltre 4.500 lavoratori dello stabilimento Fca di Pomigliano d’Arco che ricordano l’ad Sergio Marchionne, come l’uomo che ha cambiato, nel bene e nel male, a seconda dei punti di vista, la loro vita in fabbrica. Una decina di operai ha approfittato dei dieci minuti di fermo stabiliti da Fca in segno di vicinanza all’ex amministratore delegato, per pregare per Marchionne. ”Ci siamo ritrovati a recitare l’eterno riposo – racconta Gerardo Giannone – nel reparto Porte, ed abbiamo ricordato che per Giovanni Agnelli ci fermammo solo un minuto. L’azienda ha dimostrato un grande senso d’umanità per chi ha dato tanto a Fca. Lo abbiamo molto apprezzato, perchédieci minuti di fermo sono una perdita economica, ma i vertici non hanno badato al profitto per ricordare Marchionne”.