Morte Novi, Casciello: Amici fin dai tempi del Giornale di Napoli 

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In foto Gigi Casciello
L’onorevole Gigi Casciello (Forza Italia) ricorda: “Con il senatore Emiddio Novi muore un uomo libero, capace di leggere prima di altri il cambiamento dei tempi e delle passioni dei popoli. Emiddio Novi, quando nel 1980 con Achille Lauro colò a picco anche il Roma, il più antico quotidiano del Mezzogiorno, dove egli aveva percorso già parte della sua brillante carriera giornalistica, restò quello che era e a differenza di altri che seppero riciclarsi. Seppe attraversare il deserto con orgoglio e appartenenza alla propria storia e alle proprie idee. Dal 1986 al Giornale di Napoli di Orazio Mazzoni iniziò un’altra storia ed Emiddio Novi riprese a scrivere e raccontare come sapeva fare. Ma fu quando di quel Giornale di Napoli divenne direttore che scrisse una delle pagine più esaltanti del giornalismo campano e italiano, che ho avuto l’onore e l’orgoglio di condividere con lui. Ed in politica con Forza Italia, da deputato prima, senatore dopo, portò la stessa passione ed intelligenza. Potrei dire molto altro di Emiddio ma il dolore è grande, pari alla gratitudine che ho per lui per lo sguardo che mi ha insegnato ad avere sulla realtà, per la passione e la gratuità di un impegno anche in politica. Emiddio Novi era altra cosa. Se ne è andato troppo presto, in un modo beffardo, del quale credo da lassù starà ridendo anche lui. Stringo in un forte abbraccio la moglie Pina, i figli Errico, Alessandro e Vittorio. Siate sempre fieri del vostro grande papà”.