Morto Alex Zanardi, l’Italia piange il campione simbolo di resilienza e di voglia di vivere

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in foto Alex Zanardi

È morto Alex Zanardi. Lo annuncia la famiglia. Ex pilota di Formula 1 e campione-simbolo del paralimpismo, Zanardi, nato a Bologna, aveva 60 anni. Dopo l’incidente automobilistico del 2001 a causa del quale aveva subito l’amputazione delle gambe, si era dedicato al paraciclismo vincendo quattro ori e due argenti ai Giochi di Londra 2012 e Ri0 2016. Nel 2020 un altro tragico incidente, uno scontro con un camion mentre in handbike partecipava, sulle strade del senese, a una gara di beneficenza da lui organizzata.

“E’ con profondo dolore che la famiglia comunica la scomparsa di Alessandro Zanardi, avvenuta improvvisamente nella serata di ieri, 1 maggio”. Così la nota della famiglia nell’annunciare la morte del grande campione che avrebbe compiuto 60 anni il prossimo ottobre. “Alex si è spento serenamente, circondato dall’affetto dei suoi cari – si legge – la famiglia ringrazia di cuore tutti coloro che in queste ore stanno manifestando vicinanza e chiede il rispetto del proprio dolore e della privacy in questo momento di lutto”. Le informazioni sulle esequie saranno comunicate successivamente.

La vita di Alex Zanardi è stata un continuo esempio di tenacia e amore per l’esistenza, segnata da sfide durissime affrontate senza mai arrendersi. Dopo anni di lotta contro le conseguenze di gravi incidenti, è morto il 1° maggio, lasciando un’eredità fatta di coraggio, determinazione e forza morale.

Nato a Bologna nel 1966, coltiva fin da giovane la passione per i motori, iniziando con il kart e arrivando fino alla Formula 1 nei primi anni ’90. Dopo risultati poco brillanti in Europa, trova il successo negli Stati Uniti nella Formula Cart, prima di concludere la carriera automobilistica.

Nel 2001 un terribile incidente in Germania gli costa entrambe le gambe, ma riesce a sopravvivere nonostante condizioni estreme. Dopo una lunga riabilitazione, non solo torna a vivere con energia, ma scopre il paraciclismo, diventando un campione paralimpico con numerose medaglie e titoli mondiali. Parallelamente si dedica anche alla televisione e alla scrittura.

Nel 2020 un nuovo grave incidente durante una gara benefica mette di nuovo a rischio la sua vita. Dopo mesi tra operazioni, coma e riabilitazione, riesce ancora una volta a riprendersi, sostenuto dalla famiglia.

Zanardi è stato per tutti il simbolo di una resilienza fuori dal comune: un uomo capace di rinascere più volte, affrontando ogni difficoltà con determinazione e un sorriso che lo ha reso indimenticabile.

“Come l’intera Italia avverto profondo dolore per la morte di Alex Zanardi. Sportivo di eccelse qualità, ha dimostrato straordinaria personalità anche dopo il gravissimo incidente che ha subito. Divenuto campione paralimpico, è stato per tutti questi anni punto di riferimento di tutto lo sport, amato e ammirato anche per il coraggio, la resilienza e la capacità di trasmettere entusiasmo. La sua figura ha rappresentato punto di riferimento anche oltre il mondo dello sport e lo rimarrà nel ricordo degli italiani. Esprimo alla famiglia la vicinanza della Repubblica”. Lo afferma il presidente della Repubblica Sergio Mattarella.

“L’Italia perde un grande campione e un uomo straordinario, capace di trasformare ogni prova della vita in una lezione di coraggio, forza e dignità. Alex Zanardi ha saputo rimettersi in gioco ogni volta, affrontando anche le sfide più dure con determinazione, lucidità e una forza d’animo fuori dal comune. Con i suoi risultati sportivi, con il suo esempio e con la sua umanità, ha dato a tutti noi molto più di una vittoria: ha dato speranza, orgoglio e la forza di non arrendersi mai”. Così la premier Giorgia Meloni sui social. “A nome mio e del Governo rivolgo un pensiero commosso e la più sincera vicinanza alla sua famiglia e a tutti coloro che gli hanno voluto bene. Grazie di tutto, Alex”, conclude.

“È con sincero e profondo dispiacere che ho appreso La notizia della scomparsa di Alex Zanardi, straordinario esempio di forza, coraggio e determinazione. Un grande campione italiano, capace di trasformare le difficoltà in un messaggio di speranza per tutti. Alla sua famiglia rivolgo le più sentite condoglianze, mie personali e del Senato della Repubblica”. Così sui social il presidente del Senato Ignazio La Russa.

“La scomparsa di Alex Zanardi lascia un vuoto carico di commozione. È stato molto più di un campione: un esempio straordinario di forza, dignità e amore per la vita. Il suo sorriso e il suo coraggio resteranno per sempre una lezione per tutti noi. Ciao Alex!” Così il presidente della Camera dei deputati Lorenzo Fontana sui social.

Anche la Federazione internazionale di automobilismo esprime il suo cordoglio per la scomparsa di Alex Zanardi, “ex pilota di Formula 1 e due volte campione CART, il cui percorso da un incidente che gli ha cambiato la vita fino a diventare medaglia d’oro alle Paralimpiadi lo ha reso uno dei protagonisti più ammirati dello sport e un simbolo duraturo di coraggio e determinazione”.

“Il Presidente Aurelio De Laurentiis e tutta la SSC Napoli esprimono profondo cordoglio per la scomparsa di Alex Zanardi, leggenda dell’automobilismo e dello sport italiano. Esempio di resilienza che, attraverso immenso coraggio e determinazione, ha saputo dimostrare tutto il suo amore per la vita”. Lo si legge sull’account X della Società Sportiva Calcio Napoli.