Morto Chas Newby, il bassista dei primi Beatles. Lasciò il gruppo per darsi all’insegnamento

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in foto Chas Newby

Chas Newby, il musicista britannico che suonò il basso per i Beatles agli esordi, è morto all’età di 81 anni. La causa del decesso non è stata rivelata, ha scritto il quotidiano londinese “The Guardian”. I tributi al primo bassista mancino dei Beatles, che suonò anche con John Lennon nella sua prima band, i Quarrymen, hanno iniziato a diffondersi sui social media nella mattinata di martedì 23 maggio e la notizia della scomparsa è stata poi confermata da un fratello del primo batterista dei Beatles, Pete Best, su Facebook. “Sia io che Pete e tutta la famiglia Best siamo assolutamente devastati dall’apprendere la tristissima notizia della scomparsa di uno dei più cari amici della famiglia, Chas Newby, avvenuta lunedì sera”, ha dichiarato Roag Best. “Molti di voi lo conosceranno per aver suonato il basso sia per i Beatles che per i Quarrymen, ma per noi era Chas dal grande sorriso. Ci mancherà molto. Per sempre nei nostri pensieri. Dio ti benedica Chas”. Il Cavern Club di Liverpool, dove i Beatles iniziarono la loro carriera, ha scritto su Facebook: “È con grande tristezza che apprendiamo della scomparsa di Chas Newby. È interessante notare che è stato anche il primo bassista mancino dei Beatles. Rip Chas Newby e pensieri e auguri da tutti noi al Cavern Club”. Nato a Liverpool il 18 giugno 1941, Newby era famoso per il suo breve periodo con i Beatles nel 1960, quando suonò sul palco con John Lennon, Ringo Starr, Paul McCartney e George Harrison per alcuni concerti. Secondo quanto riferito da Lennon, Newby avrebbe voluto continuare il tour con la band in Germania Ovest, ma il bassista rifiutò e tornò a studiare all’università. “La musica non sarebbe mai stata una vita per me”, ha dichiarato Newby in un’intervista al “Sunday Mercury” nel 2012. “Volevo studiare chimica. John, Paul e George volevano solo essere musicisti”.