Morto dopo pestaggio, due arrestati

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(ANSA) – SALERNO, 7 MAR – Svolta nelle indagini del marocchino Mohammed Azzam, barbaramente ucciso a Scafati (Salerno) il 23 febbraio scorso: i carabinieri del Reparto Territoriale di Nocera Inferiore (Salerno), in collaborazione con personale del Comando Provinciale e del Reparto Anticrimine di Torino, hanno eseguito un decreto di fermo – emesso dalla Procura della Repubblica di Nocera Inferiore – nei confronti di due cittadini marocchini, ritenuti responsabili dell’omicidio del loro connazionale. Sono stati arrestati a Torino e dalle indagini si è appurato che i tre – la vittima e i due arrestati – si conoscessero. L’uomo fu trovato in fin di vita nella sua abitazione, massacrato di botte e con i piedi legati ad una sedia con una corda di canapa. Morì per le percosse subite, nonostante la corsa in ospedale. I particolari dell’operazione saranno resi noti nel corso di una conferenza stampa che si terrà alle ore 10.30 alla Procura della Repubblica di Nocera Inferiore. (ANSA).
   

(ANSA) – SALERNO, 7 MAR – Svolta nelle indagini del marocchino Mohammed Azzam, barbaramente ucciso a Scafati (Salerno) il 23 febbraio scorso: i carabinieri del Reparto Territoriale di Nocera Inferiore (Salerno), in collaborazione con personale del Comando Provinciale e del Reparto Anticrimine di Torino, hanno eseguito un decreto di fermo – emesso dalla Procura della Repubblica di Nocera Inferiore – nei confronti di due cittadini marocchini, ritenuti responsabili dell’omicidio del loro connazionale. Sono stati arrestati a Torino e dalle indagini si è appurato che i tre – la vittima e i due arrestati – si conoscessero. L’uomo fu trovato in fin di vita nella sua abitazione, massacrato di botte e con i piedi legati ad una sedia con una corda di canapa. Morì per le percosse subite, nonostante la corsa in ospedale. I particolari dell’operazione saranno resi noti nel corso di una conferenza stampa che si terrà alle ore 10.30 alla Procura della Repubblica di Nocera Inferiore. (ANSA).