Morto Iacocca, l’imprenditore che negli anni ’80 salvò la Chrysler: il Sannio piange la sua scomparsa

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In foto Lee Iacocca, considerato il padre della Mustang, la cui famiglia è originaria di San Marco de' Cavoti nel Sannio

Il presidente della Provincia di Benevento Antonio Di Maria ha espresso il cordoglio personale, del consiglio provinciale e del Sannio tutto per la scomparsa di Antonio Lidio “Lee” Iacocca, originario di San Marco dei Cavoti, protagonista straordinario della storia industriale degli Stati Uniti d’America e del mondo, noto soprattutto per il salvataggio della Chrysler negli anni ottanta. “L’ingegner Iacocca – ha dichiarato Di Maria – ha scritto pagine e pagine di successi indimenticabili nella pur triste, spesso dolorosa e tragica vicenda della emigrazione di decine di milioni di italiani. E’ stato probabilmente il sannita più noto al mondo. Nel 2002 la Provincia di Benevento gli conferì il ‘Premio Gladiatore sannita’ e l’Università degli Studi del Sannio la laurea honoris causa per essere diventato un top manager nel campo dell’automobile”. “Quei riconoscimenti – ha concluso – vollero essere oltre che un omaggio a Iacocca anche a quei sanniti che all’estero non trovarono la sua stessa fortuna. Resterà nel cuore del Sannio anche per quanto volle fare a favore della sua terra di origine, in particolare per i giovani”.

Il padre della Ford Mustang
Iacocca è stato un leggendario manager dell’industria automobilistica americana passato alla storia come il padre della Ford Mustang nel 1964 e poi per aver, agli inizi degli anni ottanta, salvato dalla bancarotta la Chrysler, per la quale poi creò il minivan. Iacocca iniziò a lavorate alla Ford Motor Company nel 1946 dove fu la figura chiave per la realizzazione della Mustang. Nel 1970 divenne presidente della casa automobilistica ma nel 1978 fu licenziato dallo stesso Henry Ford Jr. Lui stesso ha raccontato come visse quel licenziamento nella biografica del 1984: “la mia vita è iniziata da figlio di immigrati e con il mio lavoro sono arrivato alla presidenza della Ford Motor Company. Quando sono finalmente arrivato mi sentivo in cima al mondo. Ma poi il fato mi disse: ‘aspetta, non abbiamo ancora finito con te, ora capirai come ci si sente ad essere buttato giù dall’Everest'”.

La popolarità come testimonial pubblicitario
In effetti Iacocca atterrò alla guida dell’altra grande casa automobilistica americana, la Chrysler Corp. di cui divenne Ceo nel 1979. In questo ruolo riuscì ad ottenere dal Congresso l’autorizzazione ad un bailout da 1,5 miliardi di dollari per salvare la compagnia. Un prestito che la Chrysler poi ripagò in anticipo rispetto ai tempi stabiliti. Iacocca divenne noto anche al grande pubblico, soprattutto grazie ad una serie di pubblicità della Chrysler in cui pronunciava la frase diventata famosa: “if you can find a better car, buy it.” (se puoi trovare un’auto migliore, comprala).