Morto Peppino di Capri, dallo spettacolo alla politica tanti messaggi di cordoglio

In foto Peppino di Capri (fonte: profilo Facebook)

Dal mondo dello spettacolo a quello della politica sono in tantissimi a ricordare ed esprimere parole di cordoglio per la morte di Peppino di Capri.

“Se ne è andato Peppino di Capri, straordinario interprete della musica italiana. Con il suo talento, la sua eleganza e una sensibilità artistica unica, ci ha regalato canzoni destinate a rimanere patrimonio della nostra memoria collettiva. Alla sua famiglia e a tutti i suoi cari giungano la mia più sincera vicinanza e il profondo cordoglio del Senato della Repubblica”. dichiara Ignazio La Russa, presidente del Senato della Repubblica.

“Con la scomparsa di Peppino di Capri la musica italiana perde uno dei suoi grandi protagonisti. Interprete raffinato e profondamente legato alle sue origini, con le sue canzoni ha accompagnato intere generazioni. Ai suoi familiari, e a chi ne ha condiviso la lunga carriera artistica, rivolgo le mie sentite condoglianze”. Così il presidente della Camera dei deputati, Lorenzo Fontana.

“Peppino di Capri continuerà a vivere nelle sue canzoni, patrimonio della nostra storia comune. La sua lunga carriera rappresenta una testimonianza preziosa della vitalità della cultura popolare italiana e della capacità della nostra musica di raccontare al mondo emozioni, identità e memoria. Alla sua famiglia e a tutti coloro che gli hanno voluto bene rivolgo il mio più sentito cordoglio” dice il ministro della Cultura, Alessandro Giuli, della morte, oggi, di Peppino di Capri.

“La voce di Peppino di Capri ha accompagnato le serate di molte generazioni di italiani, tracciato un legame indissolubile con la sua amata isola dove è nato e dove ha trascorso gli ultimi giorni di vita. Le sue canzoni faranno per sempre parte della nostra cultura popolare. Quindi: ‘Cameriere, champagne’, ancora una volta. Condoglianze ai suoi cari. Riposa in pace, Peppino”. Lo scrive su X il vicepremier e ministro degli Esteri Antonio Tajani.

“Peppino di Capri ha scritto brani che sono entrati nella memoria collettiva del Paese. Lo ha fatto con un talento straordinario, con eleganza e la capacità di innovare. La sua è stata una lunga carriera che ha accompagnato generazioni diverse. La sua voce e il suo tocco inconfondibile al pianoforte hanno portato l’anima di Capri nel mondo”. Lo sottolinea, in una nota, Roberto Fico, presidente della Regione Campania. “A nome mio e di tutta la Giunta regionale della Campania esprimo profondo cordoglio per la sua scomparsa. Alla sua famiglia, ai suoi cari e a tutta la comunità caprese va il nostro abbraccio”.

“Napoli piange la scomparsa di Peppino Di Capri, grande musicista e interprete. Indimenticabili alcune sue canzoni e le sue melodie. Lo abbiamo spesso coinvolto nelle nostre rassegne, troveremo il giusto modo per ricordarne la memoria artistica”. Lo scrive su X il sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi.

“Con Peppino di Capri scompare un grande Interprete della musica italiana, un pianista eccellente e raffinato, simbolo dell’arte e delle bellezze della nostra Campania. Le sue canzoni, poetiche ed innamorate della nostra terra, espressive dei più grandi sentimenti e di immagini evocative di Capri e del nostro territorio, sono note in tutto il mondo e resteranno eterne nella mente e nel cuore di tutte le generazioni, come un immenso patrimonio comune”. È quanto afferma il presidente del Consiglio regionale della Campania, Massimiliano Manfredi, esprimendo il cordoglio dell’assemblea legislativa per la scomparsa dell’artista partenopeo e le sentite condoglianze ai suoi familiari.

“Ciao Peppino, ci hai fatto ballare con il twist, ci hai fatto emozionare ed innamorare con le tue canzoni… con te un grande amore e niente più…”. Lo scrive Carlo Conti in un post sui social.

“Caro Peppino, sono riuscito ad abbracciarti, a godere ancora della tua luce, della tua vicinanza, del tuo tenero accattivante sorriso. Sei stato un faro, un porto sicuro dove rifugiarmi ogni volta. Grande la tua anima, così generosa verso il tuo pubblico, i tuoi amici, la tua musica”. Lo scrive Renato Zero sul suo profilo Facebook nel giorno della morte, l’11 luglio, di Peppino di Capri. “Ti porterò nel cuore sempre. Sarai presente in ogni pensiero e nota che riuscirò a comporre. So che non mi dimenticherai – aggiunge – come io non ti dimenticherò! Che il cielo ti accolga come meriti”.

“Oggi la musica ha un silenzio in più. Ciao, Peppino”. Così Gianni Morandi omaggia sui social Peppino di Capri, scomparso questa mattina nella sua isola a 87 anni. Morandi ha pubblicato anche una foto che li ritrae assieme, sorridenti, sul palco dell’Ariston al festival di Sanremo del febbraio 2023.

“Prima notizia mattutina. Che dolore Peppino, amico di sempre, tu si’ ‘na malatia. Una di quelle che ti entrano nel sangue, che ti prendono il cuore e non ti lasciano più. Per me eri, sei e sarai sempre na ‘Malatia’, la nostra memoria storica, ambasciatore della musica italiana nel mondo. Oggi non riesco a trovare le parole, perché il dolore è troppo grande. Perdo un amico, un compagno di musica e di vita”. Tullio De Piscopo ricorda così Peppino di Capri nel giorno della sua morte, l’11 luglio 2026. “Abbiamo vissuto tante avventure insieme, addirittura oltre oceano: concerti, feste, pazzie, risate, notti che sembravano non finire mai. Ci siamo ritrovati a registrare dei dischi, a Sanremo, alla Gondola d’Oro, alla Festa del Napoli del primo scudetto e in tanti altri momenti che oggi mi tornano davanti agli occhi uno dopo l’altro. Ogni volta bastava guardarci, scambiarci una battuta o suonare poche note per ritrovare subito quella sintonia che ci univa da una vita. Peppino è stato il twist italiano. Ha portato nella nostra vita un brindisi, il ritmo, la modernità, la classe, senza perdere mai Napoli e la sua adorata Capri. Ha cantato con i Beatles nel loro tour italiano e al Vigorelli di Milano ha girato quelle immagini ‘uniche’ che oggi rappresentano una pagina della storia della musica in Italia. Lui era così: curioso, libero, era avanti rispetto al suo tempo, capace di stare accanto ai più grandi senza perdere mai la sua semplicità e la sua classe. Con la sua voce ha fatto innamorare, ballare e sognare intere generazioni. Ma oggi io non riesco a pensare soltanto all’artista. Penso all’uomo, alla sua eleganza, alla musica fatta insieme. Penso a tutte le volte in cui ci siamo salutati con la certezza che ci saremmo rivisti ancora” racconta De Piscopo. “Sono vicino con tutto il cuore a Edo, a Dario e a tutti i familiari. Li abbraccio uno per uno e condivido con loro questo grande dolore. Ciao Peppino. Continuerai dice De Piscopo – a vivere con la tua musica, le tue canzoni nei nostri ricordi e dentro di me. Tu si’ ‘na malatia, Peppino. E lo sarai per sempre. Ti voglio tanto bene”.

“Peppino Di Capri, al secolo Giuseppe Faiella è e resterà sempre un simbolo di Napoli e dell’Italia nel mondo. Gli artisti non muoiono mai. Oggi è un giorno triste per la sua bella famiglia e per chi gli ha voluto bene, mi metto tra questi. Peppino c’è sempre stato, per me e per la mia famiglia. Cantò al mio matrimonio in duetto con Silvio Berlusconi, e poi abbiamo fatto assieme feste e meravigliose campagne elettorali, specie nel Nord, dove è amatissimo. Ma non lo convinsi mai a candidarsi”. Così Gianfranco Rotondi, presidente Dc e deputato di Fratelli d’Italia, ricorda Peppino Di Capri, scomparso oggi a Napoli a 86 anni.

“Se n’è andato in punta di piedi un grande artista: Peppino di Capri. Con lui se ne va una delle voci più amate della musica italiana, capace di accompagnare con le sue canzoni intere generazioni. Oggi il mondo dello spettacolo, della cultura e della musica piange un protagonista straordinario di una stagione irripetibile. Le sue melodie hanno raccontato il boom economico, la speranza, la leggerezza, gli amori e i sentimenti di un Paese che guardava con fiducia al futuro. Brani come Champagne, Roberta, Let’s Twist Again e St. Tropez Twist sono entrati nella memoria collettiva, diventando la colonna sonora di un’epoca. Ci lascia un artista elegante del novecento, ma il suo talento continuerà a vivere nelle sue canzoni, che resteranno patrimonio della musica italiana”. Così Sandro Ruotolo, responsabile Cultura nella segreteria nazionale Pd.

“Il suo stile inconfondibile, le sue melodie con cui abbiamo ballato restano nella storia della musica italiana. Spesso per puro spirito di amicizia è venuto a Benevento, partecipando gratis a manifestazioni di beneficenza. Ciao Peppino, con affetto. La tua musica ci accompagnerà per sempre”. Così il sindaco di Benevento, Clemente Mastella, ricorda il cantante.

“Oggi l’isola, con la scomparsa di Peppino di Capri, perde uno dei suoi figli più illustri e amati. Una perdita immensa non solo per Capri, ma per l’intero panorama della musica italiana. L’isola, con la quale non aveva mai perso i rapporti, è stata la sua casa, la sua ispirazione e il luogo al quale è rimasto profondamente legato per tutta la vita”. E’ quanto scrive il sindaco di Capri, Paolo Falco, che per domani, 12 luglio, ha proclamato il lutto cittadino in concomitanza con i funerali. “Le sue canzoni, la sua eleganza e il suo talento hanno fatto conoscere nel mondo il nome di Capri, di cui era diventato ambasciatore della sua identità, della sua cultura e della sua anima più autentica – sottolinea -. Peppino di Capri rappresenta l’icona musicale di un’epoca ed è stato l’ambasciatore di Capri e dell’Italia nel mondo. La sua voce e la sua straordinaria carriera, iniziata fin da bambino nel dopoguerra a Capri, hanno raggiunto i quattro angoli della terra rappresentando con orgoglio la sua amata Isola. Ai famigliari il cordoglio mio personale, dell’amministrazione comunale e della comunità intera. Sul piano personale, la mia famiglia era particolarmente legata a Peppino di Capri poiché mia nonna paterna Elisabeth Rüdorf, è stata la sua maestra di pianoforte e ho avuto l’onore di consegnargli le chiavi della città in occasione dell’anteprima del film Champagne”.

“Ciao Peppino , purtroppo so che non è una fake news. Triste giorno per il mondo della musica italiana. Voglio dirti che per me e tutti noi che facciamo questo mestiere sei e rimarrai un grande Maestro, per tutto quello che ci hai regalato” . Lo scrive Massimo Ranieri sul suo profilo Instagram nel giorno della morte di Peppino di Capri. “Il tuo essere sempre avanti con la tua musica, soprattutto gli anni sessanta un vero e proprio innovatore e grazie , grazie per il meraviglioso sorriso solare che ancora ricordo – dice Ranieri – quando ci siamo incontrati in trasmissione , così affettuoso e rassicurante. Grazie! Che dio ti benedica . Rip”