“Mosca pronta a schierare missili in Siria”

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Gerusalemme, 23 apr. (AdnKronos) – La Russia potrebbe presto dislocare in Siria i missili di difesa aerea S-300, in grado di contrastare efficacemente attacchi aerei o missilistici. La notizia, riportata dal quotidiano russo Kommersant, mette in allarme Israele. Anche perché le fonti militari di Mosca citate dal quotidiano avvertono che se Israele reagirà militarmente le conseguenze sarebbero “catastrofiche per tutte le parti”.

La Russia aveva originariamente deciso di vendere il sistema S-300 alla Siria nel 2010, ma tutto è stato poi congelato su pressione israeliana. Secondo Kommersant, Mosca intende ora fornire gratuitamente il sistema di difesa, che verrebbe dislocato a protezione di Damasco e delle basi aeree.

Il nuovo sistema rischia di far perdere ad Israele la supremazia dei cieli ed è quindi probabile che la sua aviazione cerchi di distruggere gli S-300 in Siria prima che diventino operativi, notano i media israeliani. Tanto più che Israele teme attacchi da parte di forze iraniane stazionate in Siria.

Già la settimana scorsa il ministro degli Esteri russo Sergei Lavrov aveva lasciato intendere un possibile cambiamento di rotta sugli S-300 dopo il raid occidentale per il presunto attacco chimico a Douma. “Qualche anno fa avevamo deciso di non fornire gli S-300 su richiesta dei nostri partner – aveva detto Lavrov alla Bbc – ora che vi è stato questo oltraggioso atto di aggressione da parte di Usa, Francia e Gran Bretagna potremmo pensare a come assicurarci che lo stato siriano sia protetto”.