Moscovici: “La scarpa? Attenti al fascismo”

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Strasburgo, 24 ott. (AdnKronos) – “L’episodio della scarpa made in Italy è grottesco. All’inizio si sorride e si banalizza perché è ridicolo, poi ci si abitua ad una sorda violenza simbolica e un giorno ci si risveglia con il fascismo. Restiamo vigili. La democrazia è un tesoro fragile”. Lo ha twittato il commissario Europeo agli Affari Economici e Finanziari, Pierre Moscovici, tornando sul blitz dell’eurodeputato leghista Angelo Ciocca che, al termine della conferenza stampa della Commissione a Strasburgo, ha messo la sua scarpa sopra i fogli che Moscovici aveva usato come traccia per il suo discorso sul documento programmatico di bilancio italiano. Misti i commenti al tweet del commissario, per lo più da utenti italiani, sia in italiano che in francese (una manciata pure in inglese): alcuni si scusano per il comportamento dell’eurodeputato, altri attaccano Moscovici. SALVINI – Sulla vicenda è intervenuto anche il vicepremier, Matteo Salvini: “Non voglio uscire dall’Europa, non voglio uscire dall’euro, voglio che i miei figli crescano in Europa. Non voglio sbattere le scarpe sui tavoli, però lasciate che gli italiani lavorino”. A chi gli chiede del gesto dell’europarlamentare Ciocca, che ha simbolicamente ‘calpestato’ la relazione dei commissari sulla manovra italiana, Salvini ha tagliato corto: “L’Europa non la cambi con le provocazioni…”.

In serata, commentando l’episodio a ‘Porta a Porta’, è intervenuto anche il sottosegretario della Lega, Giancarlo Giorgetti: “Sono per una linea di grande fermezza ma di serietà”.