Mostra d’Oltremare, iniziano le “sere d’estate”: dal 21 marzo chiusura posticipata

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Le sere di primavera e d’estate si potranno godere anche alla Mostra d’Oltremare. La novità comincia da mercoledì 21 marzo, quando l’ente fieristico partenopeo celebrerà con una festa di luci e colori la decisione di aprire alla sera: da mercoledì, infatti l’orario di chiusura del parco a disposizione dei cittadini non sarà più, come da tradizione, al tramonto, ma due ore dopo il tramonto. Una decisione che apre ancora di più i bellissimi spazi della Mostra a tutta la cittadinanza che potrà passeggiare, chiacchierare sui prati e godersi la brezza serale fino al 21 luglio. “L’apertura della Mostra alla città – spiega la presidente della Mostra d’Oltremare Donatella Chiodo – è un tratto caratterizzante della nostra idea di gestione di bene pubblico. Per questo abbiamo cercato e trovato delle sinergie per rendere fruibile al meglio e per un tempo sempre maggiore il parco della Mostra, di cui andiamo orgogliosi ma che vogliamo sia vissuto il più possibile dai napoletani”.
E la sinergia lega in questa occasione Mostra d’Oltremare con Unicoenergia, azienda campana giovane e smart che lavora nella settore dell’energia, del gas e dell’efficientamento energetico e che sarà protagonista della spettacolare illuminazione del 21 marzo, quando alle 19 si accenderanno, per quattro mesi, gli scenari più belli della Mostra, illuminandoli con fari a led colorati che ne esalteranno la bellezza, rendendoli ancora più affascinanti. I luoghi sono la Chiesa Copta, il laghetto di Fasilides con il Castello Gondar, il Cubo d’Oro, la Torre delle Nazioni e i blocchi laterali del Teatro Mediterraneo. Si tratterà di luci artistiche con fari di diversa intensità e a colori: il progetto artistico di Unicoenergia prevede infatti un’illuminazione fissa per un breve periodo di tempo con rotazione di colori, mentre i proiettori permetteranno giochi di luce in movimento.
“La Mostra D’Oltremare – spiega Aldo Arcangioli, amministratore delegato di Unicoenergia – è un polmone importantissimo per la città di Napoli, una vetrina di lusso, dove si concentrano storia, cultura e bellezza della città partenopea.
La filosofia di Unicoenergia è diffondere una nuova cultura dell’illuminazione, che tenda a valorizzare lo splendore del territorio, riportando alla luce storia e bellezza troppo spesso dimenticate o nascoste. Sarà un piacere e un onore illuminare la Mostra D’Oltremare per regalare ai tantissimi turisti una nuova esperienza di visita. Non è la prima iniziativa che sposiamo sul territorio, per noi donare una nuova luce è grande soddisfazione”.
Unicoenergia si occuperà dell’allestimento delle luci senza oneri per Mostra d’Oltremare a cui toccherà la bolletta elettrica. “Accenderemo la Mostra nelle sere d’estate – spiega il consigliere delegato Giuseppe Oliviero – estendendo per quattro mesi una caratteristica di fruibilità che i napoletani storicamente amano nei giorni di Fiera della Casa. Lo facciamo con convinzione, affrontando anche i costi di gestione aggravati dalla vigilanza serale per garantire la sicurezza dei nostri concittadini. Ma ci crediamo. Come crediamo a un lavoro più oscuro, quello del risanamento dei conti, che stiamo conducendo con soddisfazione, visto che abbiamo portato in utile i bilanci in tre anni”.
Da mercoledì al tramonto, dunque, Il Cubo d’Oro sarà illuminato tre fari da 18 e 21 led per lato con luce calda per mettere in risalto le sfumature della struttura esterna. Il Teatro Mediterraneo, la cui facciata è già illuminata di sera, avrà due nuovi punti di luce sulle facciate laterali con due fari da 36 led. Spettacolare l’illuminazione del laghetto di Fasilides, luogo ammantato di magia, che avrà una luce perimetrale per illuminare di blu l’acqua con 20 fari da 7 lampade a led, mentre il castello si accenderà con due fari per ognuna delle facciate visibili dal parco, per un totale di quattro fari da 36 e 18 led. La Torre delle Nazioni, che attende lo sblocco dei fondi per la ristrutturazione, sarà illuminata da due proiettori fissati ad altezza diversa per illuminare l’intera facciata. In più due dispositivi luminosi collocati sul tetto del padiglione attigui proietteranno dei giochi di luce in movimento sulla torre. Infine, la chiesa Copta sarà illuminata da 8 fari da 7 led ognuno e la luce investirà anche l’area del parco intorno alla struttura.